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Il complesso conventuale dedicato a San Francesco, sorge sui resti di un antico oratorio protoromanico. Il Convento di San Francesco fu fondato nel 1265, come si evince dall’iscrizione leggibile sul portale principale della chiesa alla base dell’impianto dell’archivolto, e fu denominato Grande Convento poiché ospitò, tra il XVI e il XIX secolo, una prestigiosa scuola teologica.
Del grande edificio oggi non rimane che un porticato del chiostro a sei arcate, al cui termine è collocata una porta lignea di pregevole fattura con un portale quattrocentesco in pietra calcarea. La Chiesa di San Francesco fu, invece, costruita nel 1274 e presenta un portale con una preziosa porta lignea a due battenti, decorata da formelle, rosoni intrecciati e angeli.
L’interno è a navata unica, sottolineata da un arco trionfale di ispirazione catalana, che riporta motivi tardo gotici. Vi si conservano due affreschi raffiguranti San Francesco (XV secolo) e Santa Chiara (prima metà del IV secolo), un affresco del Martirio di San Sebastiano, opera del pittore lucano cinquecentesco Giovanni Todisco, cinque tavolette di Girolamo Bresciano con le storie di Sant’Antonio, l’icona della Madonna col Bambino, conosciuta come Madonna del Terremoto, ed il monumento sepolcrale di Donato De Grasis (1534), rara testimonianza dell’abbigliamento del potentino di medio sociale dell’epoca.
Altre info sul sito del Comune di Potenza.
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