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Il percorso Trekking di cui parlo oggi in questo post è conosciuto come il Sentiero della Pieve che collega Pieve a Elici al Piano del Quercione.
La strada che da Massarosa conduce a Pieve a Elici sale in ampi tornanti attraverso oliveti centenari.
Quasi all’improvviso, sulla sommità livellata di uno sprone degradante verso il mare, appare la chiesa romanica di Pieve a Elici adagiata in un grande prato.
Da questo luogo incantato parte il nostro itinerario trekking che conduce, attraverso i borghi di Luciano, Spezi e Coli, a Piano del Quercione. Secondo le teorie più accreditate, la Pieve a Elici deve il suo nome a un bosco di lecci (in latino ilex) situato nei dintorni, oppure alla voce romanza illice.
Il primo documento che parla della chiesa preromanica è datato anno 862. Originariamente dedicata a Sant’ Ambrogio, vescovo di Milano, venne ampliata ed assorbita nel XI sec. dalla chiesa romanica a tre navate che fu intitolata a San Pantaleone. Nel corso dei secoli subì molti interventi di modifica che ne alterarono il primitivo assetto romanico, fino ai restauri terminati nel 1962 che riportarono l’edificio al suo carattere originario.
L’interno della chiesa custodisce, tra pregevoli affreschi del ‘200 e ‘300, una splendida Crocifissione attribuita a Guido Reni, un maestoso polittico marmoreo datato 1470 opera probabilmente del Riccomanni, nonché un fonte battesimale di fattura civitalesca.
Partendo dalla Pieve seguiamo la Via di Spezi, una piccola strada stretta che sale nel verde mutevole dei lecci, dei millenari olivi e delle vigne. Svoltiamo a destra verso Luciano, un piccolo borgo dove il tempo sembra essersi fermato. Le ville signorili o le semplici abitazioni sono immerse in una tavolozza floreale coloratissima.
Rientrando sulla stradina, lungo la quale si possono ammirare alcuni antichi frantoi, innumerevoli marginette e vecchie case coloniche padronali ristrutturate in stile settecentesco, raggiungiamo Spezi e poi Coli, tipiche frazioni che raccontano la vita del tempo che fu.
Passato il borgo di Coli, continuando il percorso in ripida discesa, incontriamo una fontana per rinfrescarci e proseguiamo fino a raggiungere Piano del Quercione.
Tempo: ore 2
Difficoltà: medio – facile priva di difficoltà tecniche
Caratteristiche: sterrato, asfalto, artistico e panoramico
Tags: itinerario trekking, massarosa, Passeggiata, Percorso, pieve a elici, sentiero, sentiero della pieve