Nel centro storico della città dell’Aquila, sorge il mastodontico Castello, a pianta quadrata con mura possenti e bastioni angolari, difeso da un ampio e profondo fossato e circondato da un meraviglioso parco dal quale si può godere di un panorama mozzafiato sul Gran Sasso d’Italia. Chiamato anche Forte Spagnolo in quanto voluto fortemente da Don Pedro di Toledo, vicerè nel 1532 quando era forte la dominazione spagnola in Italia, fu costruito considerando tutte le caratteristiche all’avanguardia sia per la difesa sia per l’attacco. La muratura ha queste dimensioni: spessore che va dai 10 metri della base del muraglione fino ai 5 metri della sommità per un’altezza totale che tocca a 30 metri. Fortemente danneggiato durante l’ultima guerra mondiale è stato ristrutturato ed oggi accoglie al suo interno il Museo Nazionale d’Abruzzo.
Si accede al museo attraverso un ponte di pietra, che scavalca l’ampio fossato, e da un portale monumentale sopra al quale c’è lo stemma di Carlo V. Nel Museo sono conservati importanti reperti panteologici ed archeologici, ed anche opere di pittura, scultura ed arti applicate con opere varie che ricoprono i secoli che vanno dal XII al XVIII, per lo più di scuola abruzzese.
Da mettere in evidenza la ricostruzione dello scheletro di un antenato degli attuali elefanti (Archidiskodon meridionalis vestinus) rinvenuto nel 1954 vicino la città dell’Aquila e risalente a 1.500.000 anni fa.
Il sito internet del Museo Nazionale d’Abruzzo è a questo indirizzo.
MUSEO NAZIONALE D’ABRUZZO c/o Castello Cinquecentesco Via Colecchi, 1 67100 L’Aquila
Tel. 0862 633400
ORARIO DI INGRESSO: 08,30 – 19,30 (chiuso lunedì)
PREZZO DEL BIGLIETTO:
intero € 4
ridotto € 2 (da 18 a 25 anni)
gratuito fino a 18 anni e da 65 anni in poi
DISPONIBILI:
Visite guidate, accesso per disabili, biblioteca, servizio caffetteria e ristorazione

