Archive for the ‘Calabria’ Category

Fiume Lao: la Culla del Rafting in Calabria

sabato, febbraio 28th, 2009

svagoedintorni_fiume_lao_rafting_calabriaIl Fiume Lao è uno dei corsi d’acqua più interessanti del Parco Nazionale del Pollino. Ha una lunghezza di circa 50 Km e bagna vari comuni prima di sfociare nel Mar Tirreno. Le acque del Fiume Lao sono rinomatissime per la possibilità di praticare il rafting. Ma il rafting cos’è? E’ una discesa fluviale a bordo di speciali gommoni inaffondabili (i raft) effettuata in gruppo; del gruppo fa parte anche una guida esperta che dà indicazioni agli occupanti del gommone, che diventano così parte attiva del viaggio lungo il fiume. Ovviamente c’è bisogno di essere equipaggiati con casco, giubbotto salvagente, pagaia, muta e poco altro.

La discesa è veramente emozionante. Ma non pensiamo che sia uno sport adatto a pochi o sia uno sport estremo (anche se così viene considerato); la pericolosità del rafting è relativa: l’unico punto su cui non si transige è il saper nuotare, tutto il resto si può imparare. Ci sono percorsi per principianti (addirittura bambini e ragazzi) e percorsi per esperti conoscitori del rafting. Sul fiume Lao, molti centri sportivi effettuano discese.

Inserisco i dati per contattare i centri sportivi che organizzano rafting sulle acque del fiume Lao e, se dovessi aver mancato qualche centro, aiutatemi appuntandolo nei commenti … grazie !!!

RAFTING EXPLORER LAO
Contrada Molina, 29         Orsomarso (Cs)      Tel.   0985 24874   
Cell. 338 7207560      340 9614911    339 8623708
Email:      raftingexplorerlao@libero.it 
Sito internet:   http://www.raftingexplorerlao.it/

RAFTING YAHOOOOOO    
Via Lavinium      87090 Scalea (Cs)    Tel. 0984 481248      Fax   0984 39356   
Cell.  320 4416639     333 7258276     339 6090571
Email:      raftingcalabria@libero.it
Sito internet:    http://www.raftingcalabria.it

LAO CANYON RAFTING
Corso Umberto I, 120        87014 Laino Borgo (Cs)      Tel.  0981 85644     
Cell. 338 6393636    328 1013871
e-mail:      laosrl@tiscali.it
Sito internet:    http://www.laosrl.it/

CANOA CLUB LAO POLLINO
c.da Petroso       87014  Laino Borgo (Cs)        Tel.  0981 85673    Fax      0981 85735
Sito internet:     http://www.laocanoa.it

LAO ACTION RAFT
Via Lauro 10/12        87029 Scalea (Cs)             Tel.   0985 21476      
Cell.   345 2220575
Sito internet:      http://www.laoraft.com/

Vibo Valentia: rovine di Hipponion

martedì, febbraio 17th, 2009

svagoedintorni_vibo_valentia_mura_hipponionHipponion è il nome della colonia locrese i cui resti sono coperti dall’attuale abitato di Vibo Valentia. Costruita nel VI secolo a.C., insieme a Medma costituiva lo sbocco commerciale al mar tirreno.

A nord di Vibo Valentia, non lontano dal cimitero monumentale, ci sono le rovine delle mura della città di Hipponion, 500 metri circa visitabili sugli iniziali 7,5 km. Il tratto attualmente scoperto è stato messo in luce dall’archeologo Paolo Orsi tra il 1916 ed il 1921. Sono resti di grandiose mura realizzate in conci di arenaria e calcarenite. Sono state riconosciute 5 fasi costruttive, delle ultime due in ordine cronologico rimangono 8 torri circolari che all’inizio avrebbero dovuto essere alte almeno 10 metri. Oggi ne rimangono, della maggior parte, solo la pianta ma di alcune anche le fondamenta con altezza che raggiunge i 4 metri.

Sito Internet: Mura di Hipponion

Nicotera (Vv): la Cattedrale

domenica, febbraio 1st, 2009

svagoedintorni_nicotera_cattedraleEretta nel 1785 sulle rovine della antica cattedrale normanna, è dedicata a Santa Maria Assunta. Ha subito diverse modifiche negli anni. Presenta una facciata a tre ordini baroccheggianti e una torre campanaria a pianta quadrata. Sul portale da mettere in evidenza uno stemma marmoreo del vescovo Franco. L’interno ha un impianto a croce latina e tre navate.

Nella navata di destra è esposto un crocefisso ligneo di Angelo Laudano e nella cappella a destra del presbiterio è conservata una pregevole statua marmorea scolpita da Antonello Gagini nel 1498.

Nel vicino Episcopio ha sede il Museo Diocesiano dell’Arte Sacra che conserva nelle sue sette sale frammenti architettonici, arredi, paramenti sacri, manoscritti, sculture ed argenterie.

Al primo piano del palazzo del Seminario Vescovile, c’è la Pinacoteca Vescovile in cui sono raccolti dipinti a soggetto sacro provenienti dalla Calabria, dalla Sicilia, dall’Abruzzo, da Roma, da Napoli.

MUSEO DIOCESIANO DI ARTE SACRA     Piazza Duomo, 10    89844 Nicotera (Vv)     Tel. 0963 81308
ORARIO DI INGRESSO:
Nel periodo estivo (da giugno a settembre) 
tutti i giorni 09,00 – 12,00    16,00 – 19,00
domenica    10,30 – 12,30
Nel periodo invernale solo su prenotazione
Link

PINACOTECA VESCOVILE    Piazza Duomo, 10      89844 Nicotera (Vv)     Tel. 0963 81308
ORARIO DI INGRESSO:
Nel periodo estivo (da giugno a settembre) 
domenica     09,00 – 12,00    16,00 – 19,00          (gli altri giorni a richiesta)
Nel periodo invernale (da ottobre a maggio) 
domenica     10,30 – 12,30          (gli altri giorni a richiesta)
Link

Ed infine ecco il link della Cattedrale di Nicotera

Gerace (Rc): la Cattedrale

lunedì, gennaio 26th, 2009

svagoedintorni_gerace_cattedraleGerace è una cittadina antica, alta sulla rupe, ad una decina di chilometri dalle rive del Mar Jonio, nell’entroterra di Locri ed effettivamente fondata dai profughi della Locri greca.

Assolutamente da visitare l’edificio sacro più vasto della Calabria: la Cattedrale. E’ stata consacrata due volte: la prima volta nel 1045 e la seconda volta nel 1222 alla presenza di Federico II. Vittima di terremoti ha subito nel tempo vari rimaneggiamenti e ristrutturazioni che ne hanno alterato la coerenza stilistica.

Il grandioso edificio romanico-bizantino presenta un alto impianto absidale con absidi cilindriche, e fianchi ad archeggiature. Sorpassando il barocco Arco dei Vescovi si può costeggiare l’arco settentrionale della Cattedrale, lungo la quale si aprono l’ingresso usuale al tempio e l’accesso alla minuscola corte dove prospetta la severa facciata romanica di ispirazione lombarda, con maestoso portale ad archi concentrici. Il grandioso e spoglio interno è di tipo basicale, a tre navate con colonne dai fusti e capitelli antichi, con ampio transetto e tre absidi.

Dal braccio sinistro del transetto si scende alla vasta cripta a croce greca su colonne di epoca romana imperiale. Nel braccio dopo l’altare c’è la cinquecentesca cappella della Madonna della Deitria con  decorazioni in marmi policromi e pavimento in maiolica; sull’altare è posta una Madonna in marmo di scuola pisana del secolo XIV.

La cripta comunica con la Cappella di San Giuseppe, alla quale si accede dall’esterno per un portale gotico del secolo XIV e al cui altare si trovano due statuette in pietra di fattura trecentesca.

Tante specifiche informazioni sul portale del Comune di Gerage.

Nicotera (Vv): Museo Civico Archeologico e Castello Ruffo

sabato, gennaio 24th, 2009

svagoedintorni_nicotera_castello_ruffoDal Pendio che scende ripido verso il mare Tirreno, Nicotera domina il Golfo di Gioia. Sorta sulle rovine di quella antica e grandiosa città della Magna Grecia che era “Medma”, oggi è una delle più belle ed artistiche città della provincia di Vibo Valentia.

Nel centro della cittadina si erge il Castello Ruffo, prima proprietà dei Normanni e poi degli Svevi e degli Angioini. In alcuni ambienti del Castello, e più precisamente nelle sale superiori, è allestito il Museo Civico Archeologico.

Raccoglie reperti di varia datazione: tombe (alcune ricomposte) e da stazioni del Paleolitico e del Neolitico (collezione di ceramiche); bronzi, terrecotte e ceramiche del periodo greco (da “Medma”), romano e medievale. Tutti i reperti che si possono ammirare sono di provenienza locale.

Museo Civico Archeologico c/o Castello Ruffo  Corso Umberto I   89844 Nicotera (Vv)    Tel. 0963 886166

ORARI DI INGRESSO:
periodo invernale: 08,00-14,00 chiuso domenica
periodo estivo: 09,00-12,00  e   16,00-20,00  chiuso lunedì

L’ingresso al Museo è gratuito e c’è la possibilità di avere visite guidate.

Per tutte le altre informazioni seguire il link.

Diamante (Cs): il paese dei Murales

lunedì, gennaio 19th, 2009

svagoedintorni - diamante murale fiabe calabresiDiamante è stata ribattezzata la “perla del tirreno” dalla scrittrice Matilde Serao per i suoi panorami mozzafiato, spiagge incantevoli di sabbia e ghiaia, verdissime montagne e scogliere vulcaniche. Il lungomare è considerato il più bello della costa tirrenica.

Ma quello per cui Diamante è conosciuta in tutto il mondo sono i suoi murales. Si tratta di circa 180 dipinti, che si possono ammirare tra i vicoli del centro storico del paese e che rendono Diamante una sorta di galleria d’arte a cielo aperto. Realizzati su iniziativa del pittore e scultore calabrese Nani Razzetti, in gran parte nel 1981 da artisti famosi e di provenienza italiana ed estera, i murales ogni anno, in giugno, vengono sottoposti a minuziosi interventi di conservazione, mentre cresce progressivamente il loro numero. Sui muri non solo dipinti ma anche poesie, una trentina, di artisti famosi.

Grazie ai suoi murales Diamante fa ormai parte del circuito delle Città dipinte, associazione di comuni promossa dall’APT di Varese, nella quale la “perla” del Tirreno occupa addirittura il primo posto, in quanto possiede il più alto numero di opere di artisti italiani.

Ulteriori informazioni su Diamante su http://www.vividiamante.com/Percorsi-turistici.aspx