Archive for the ‘Emilia Romagna’ Category

Soragna (Pr): il Museo del Parmigiano Reggiano

lunedì, marzo 30th, 2009

svagoedintorni_soragna_museo_parmigiano_reggiano_targaIl Museo del Parmigiano Reggiano ha sede nello storico Casello ottocentesco che sorge all’ombra della Rocca Meli-Lupi di Soragna, a pochi passi dalla piazza del paese, in un’area ricca di castelli e ricordi verdiani, tra oasi naturali e parchi storici di rara bellezza, tra sapori densi ed inimitabili lungo la Strada del Culatello.

Il Parmigiano Reggiano classico è il prestigioso formaggio italiano, noto e apprezzato in tutto il mondo, che vanta origini antiche. A metà del Trecento Boccaccio, nel suo Decamerone, cita il Parmigiano per condire i maccheroni e i ravioli.

La Corte Castellazzi, sede del Museo del Parmigiano Reggiano, è composta dalla casa colonica con stalla e fienile e dal prezioso caseificio di forma circolare con colonnato, fatto erigere dal principe Casimiro Meli-Lupi intorno al 1848 ed attivo fino al 1977, dove si trovano esposti gli strumenti e gli attrezzi impiegati nella lavorazione del Re dei Formaggi.

Oltre 120 oggetti, databili tra il 1800 e la prima metà del Novecento, ed un centinaio di immagini, disegni e foto d’epoca illustrano, all’interno di un edificio adibito per secoli alla produzione del formaggio, l’evoluzione delle tecniche di trasformazione del latte, le fasi della stagionatura e della commercializzazione e il ruolo fondamentale del Consorzio del Parmigiano Reggiano a tutela della qualità.

Nel locale sotterraneo della salamoia, poi, è allestita un’esposizione dedicata alle innumerevoli imitazioni del Parmigiano Reggiano esistenti all’estero.

Negli ambienti rustici annessi al corpo principale del museo è esposta, inoltre, una rassegna di attrezzi ed oggetti quotidiani della civiltà contadina legati ai temi dell’alimentazione.

Ed infine c’è il Museum Shop dove è possibile degustare l’insuperabile prodotto.
Sito internet: http://www.museidelcibo.it/parmigiano.asp

ORARI DI INGRESSO:
- Da marzo a novembre
sabato, domenica e festivi       10,00 – 12,30    15,00 – 18,00
dal lunedì al venerdì su prenotazione per gruppi
- Da dicembre a febbraio
Chiuso – aperto solo su prenotazione per gruppi

PREZZO DEL BIGLIETTO:    Visita con degustazione (bevande escluse)
Intero:     € 5,00
Ridotto:   € 4,00  gruppi (minimo 15 persone), adulti oltre 65 anni, convenzioni
Ridotto:   € 3,00  scuole e bambini dai 6 ai 12 anni
Gratuito diversamente abili e loro accompagnatori, accompagnatori di gruppi e scolaresche, giornalisti, minori di 6 anni.

DISPONIBILI:
Visite guidate (obbligatoria la prenotazione), Museum Shop

COME RAGGIUNGERE IL MUSEO:
Da Parma, Tangenziale Nord direzione Ovest (Piacenza), uscita per Noceto – Fontanellato, indicazioni per Fontanellato e, quindi, per Soragna.
Autobus extraurbano da Stazione FS Parma a Soragna e ritorno: linea Parma-Fontanellato-Soragna-Busseto.
Da Fidenza, provinciale per Soragna
Autobus extraurbano da Stazione FS Fidenza a Soragna e ritorno: linea Fidenza-Soragna-Roccabianca
Museo del Parmigiano Reggiano  c/o Corte Castellazzi   Via Volta 5 (ingresso da Viale dei Mille)  Soragna (Pr)
Tel.  0524 596129   Fax  0521 821139  

Email: prenotazioni.parmigiano@museidelcibo.it

Cesena (Fc): Villa Silvia

venerdì, marzo 27th, 2009

svagoedintorni_cesena_villa_silvia_camera_giosue_carducciDa un’antica villa sulle colline di Cesena proviene un suono dolce, armonico, di quelli che si udivano una volta agli angoli delle strade quando gli organetti intrattenevano i passanti con melodie classiche ed allegre. Siamo a Villa Silvia dove ha sede un museo molto particolare: il Museo degli Strumenti Musicali Meccanici.

I trascorsi storici di questa villa sono tutti all’insegna della musica e dell’arte. La nobile proprietaria, Silvia Baroni contessa di Semitecolo di Bassano, fece di questo edificio la sua residenza estiva trasformandola in un salotto esclusivo dove s’incontravano musicisti, letterati e intellettuali del tempo. Tra i suoi ospiti più famosi ci fu anche Giosuè Carducci con il quale la contessa strinse un legame così forte da indurre il poeta a trascorrere qui gli ultimi giorni della sua vita (è visitabile la camera da letto del poeta al primo piano della villa, in cui sono conservati molti ricordi legati al Carducci)

Oggi Villa Silvia a Cesena è sede dell’AMMI (Associazione Musica Meccanica Italiana) che ha allestito un bellissimo museo di strumenti musicali meccanici, museo che documenta la storia di questo modo particolare di riprodurre e diffondere la musica attraverso ingegnosi meccanismi. I primi esemplari di questi affascinanti dispositivi erano autentiche opere d’arte, non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto decorativo. Basta visitare le sale espositive del Museo di Villa Silvia per osservare con quanta maestria si abbinava l’arte meccanica a quella artigiana del legno e della pittura.

L’esposizione si apre con una rassegna di organi da strada: portativi o spalloni (che si trasportavano a spalla) e piani a cilindro (montati su carrettini). Un’altra sezione del museo è dedicata agli organi da casa, decisamente più complessi e appariscenti. Per lo più si trattava di organi a manovella che funzionavano attraverso un meccanismo in grado di leggere i motivi musicali incisi su dischi di metallo o rotoli di carta perforata. Le dimensioni vanno da organi grandi, adatti a residenza importanti, fino ad organi a forma di tabacchiera che stavano su una mano.

La storia (e l’esposizione all’interno di Villa Silvia) prosegue con la comparsa dei fonografi e grammofoni capaci di riprodurre i suoni incisi su dischi di vinile. Punto fondamentale dell’itinerario lo troviamo nella sala ovale che è dedicata al piano melodico Racca, uno strumento che si distingue dagli altri per la perfezione delle rifiniture e l’utilizzo di materiali prestigiosi: lo strumento in questione suonava per gli ospiti della Regina Margherita di Savoia.

Visite guidate agli strumenti musicali meccanici ed alla stanza del Carducci:
Sabato dalle 16,00 alle 18,00 e Domenica dalle 15,00 alle 18,00

Sito internet: http://www.ammi-italia.com/

Villa Silvia     Via Lizzano, 1241    47023 Cesena            Tel. 0547 323425     Fax 0547 661264
Email: info@ammi-italia.com

Mercatello sul Metauro (Pu): Natura e Cultura nel Cuore Verde d’Italia

lunedì, marzo 23rd, 2009

svagoedintorni_mercatello_sul_metauro_palazzo_gaspariniAl confine tra Umbria e Toscana, nel cuore verde e antico dell’Italia, Mercatello sul Metauro offre ai visitatori un’oasi di quiete in cui godere della tranquillità della natura e di uno straordinario patrimonio storico. Il restauro di cui è stato fatto oggetto il centro storico ha ridonato alla città la sua antica, delicata eleganza: sulla ampia piazza centrale e sul Corso Bencivenni è tutto un susseguirsi di palazzi raffinati, mentre sulle strette vie cittadine le caratteristiche case in pietra di fiume sfilano uno dopo l’altra con i loro tetti sormontati dai comignoli in cotto.

Le opere d’arte sono in numero enorme tra cui ricordiamo: la Pieve Collegiata, che conserva tele e sculture del 1500 e la magnifica icona di stile bizantino raffigurante la Madonna delle Grazie (1100); il cinquecentesco Monte di Pietà con il suo portale di arenaria scolpita; il complesso monumentale della Chiesa, del Convento e della Piazza di San Francesco in stile romano-gotico, con annesso Museo che custodisce straordinarie e rare opere trecentesche; il Palazzo Ducale realizzato su progetto dell’architetto senese Francesco di Giorgio Martini; il Monastero delle Monache Cappuccine, con all’interno il Museo dedicato a S. Veronica Giuliani nata proprio a Mercatello sul Metauro.

Sito di riferimento: http://www.comune.mercatellosulmetauro.pu.it/

Emilia Romagna: Percorso Cicloturistico Carpi – San Benedetto Po

lunedì, marzo 23rd, 2009

svagoedintorni_percorso_cicloturistico_carpi_san_benedetto_po_cartinaCaratteristica di questo percorso cicloturistico è il paesaggio fluviale, dal Secchia fino alle sponde del fiume Po, si alternano e si sovrappongono ambienti naturali differenti ma tipici: golene, pioppeti, piccoli borghi a ridosso degli argini.

Ovunque emergono i segni della storia. Punto di osservazione privilegiato diventa l’argine del fiume che permette di raggiungere con lo sguardo ampie vedute.

L’itinerario inizia da Piazza Martiri, Carpi. Dopo aver transitato alcune piste ciclabili si imbocca una strada sterrata che porta a Via Remesina esterna da dove possiamo visionare alcune tracce riconoscibili dell’Ex Campo di Concentramento di Fossoli.

Dopo una decina di Km di percorso si prosegue per la via che costeggia il Secchia. Al Km 23,4 si supera il confine della provincia, si supera il ponte e ci indirizza verso il sollevamento della bonifica (Impianto Idrovoro Mondine). Si prosegue lungo l’argine del fiume Secchia fino a raggiungere il Po. La pedalata prosegue lungo il corso del Po, fino al ponte e da qui a San Benedetto Po.

Per il ritorno si hanno tre possibilità:
1.  Collegamento con pista ciclabile Governolo – Pietole – Mantova; poi si consiglia di utilizzare il servizio treno / bici dalla stazione di Mantova.
2. Da San Benedetto Po indirizzarsi verso Portiolo, Zovo, Coazze, Moglia e Carpi.
3. Da San Benedetto Po proseguire per Mottegiana, Borgoforte o Romanore. Da qualsiasi di queste località si può usufruire del servizio treno / bici per tornare a Carpi.

Percorso Carpi – San Benedetto Po:
Lunghezza: Km 58
Tipo di percorso: 92% asfalto, 8% strada bianca
Dfficoltà: impegnativo
Tempo di percorrenza: 4,30 – 5 ore

Sito su cui trovare l’itinerario completo: CarpiDiem

Longiano (Fc): Collezioni d’Arte e Castelli

domenica, marzo 22nd, 2009

svagoedintorni_longiano_castelloTra Cesena e Rimini, testimone di eventi tra i più importanti della storia rinascimentale e moderna, Longiano regala ancora oggi al visitatore il ricordo dei secoli trascorsi. Il nucleo medievale è perfettamente conservato. Su tutto domina il Castello, protetto da una doppia cinta muraria. Per accedervi si può passare attraverso una delle tre porte: la Porta del Ponte (dal ponte levatoio), la centrale Porta del Girone e infine la Porta Tagliata, così chiamata perché da qui partono due diverse strade di accesso al borgo fortificato.

Oltre le mura, ancora suggestioni medievali con le tante, caratteristiche stradine che conducono alla Piazza Malatestiana e, da qui, alla corte del castello. All’interno, nella sala dell’Arengo e nella cosiddetta Saletta, i soffitti affrescati ritraggono personaggi della storia longinese, da Sebastiano Fausto, latinista, a Girolamo Ferri, che fu maestro di Vincenzo Monti, a Giulio Belli, compositore di opere musicali nelle corti cinquecentesche di tutta Italia.

Ma soprattutto, il Museo ospita la straordinaria collezione della Fondazione Tito Balestra, 2.500 opere donate dalla moglie del famoso poeta longinese, dei maggiori artisti italiani del novecento – Bartolini, Campigli, Maccari, Morandi, Mafai, Sironi, Rosai, De Pisis, Vespignani – ed una sezione di grafiche importanti di autori stranieri quali Goya, Chagall, Matisse, Rouault, Leger, Kokoscha.

Ad una specialissima forma di creatività è invece dedicato, nella vicina Chiesa di Santa Maria delle Lacrime, il Museo della Ghisa, un unicum in Italia con la sua collezione di manufatti in questo materiale: pali per l’illuminazione, fontane, panchine, mensole e balaustre, oltre a battenti per porta e scansa ruote provenienti da tutta Europa.

Info su: http://www.comune.longiano.fc.it/

Go Kart: Sport Regionale dell’Emilia Romagna

mercoledì, marzo 11th, 2009

svagoedintorni_go_kart_sport_emilia_romagnaElenco di alcune strutture per il divertimento con i Go Kart nella regione Emilia Romagna. Se sei a conoscenza di altri circuiti in zona, inseriscimele nei commenti e le aggiungerò all’elenco. Grazie.

CIRCUITO DI POMPOSA
S.S. Romea Km 29,8        44020  San Giuseppe di Comacchio (Fe )
Tel.  0533 380366         Fax  0533 380093
Email: info@circuitodipomposa.com
Sito Internet: http://www.circuitodipomposa.com/

PISTA MONIMOTO SAN MAURO MARE
Via Cagnona, 121. Ang. Nuova SS 16 Adriatica  San Mauro mare (Fc)
Tel. 0541 345952. Cell. 348 4037770
Email:    info@minimotoitalia.com
Sito Internet:   http://www.minimotoitalia.com 

EXTREMA KART SPEEDWAY
Via Abbà e Motto n. 5/1     41035  Massa Finalese (Mo)
Tel.    392 6929912
Email: extremakart@excite.it
Sito Internet:  http://www.extremakarting.com/

PISTA RIVIERA VERDE
Via Ciglio 9      47046  Misano Adriatico  (Rn)
Tel.   0541 614056       Fax  0541 614056     Cell. 347.9214197
Email: info@go-kartrivieraverde.com
Sito Internet:   http://www.go-kartrivieraverde.com/

KARTODROMO SAN PANCRAZIO
via Emilia Ovest 239     43010  Fraore (Pr)
Tel.   0521 671110    Fax    0521 671106
Email: info@kartodromoparma.it
Sito Internet:   http://www.kartdromoparma.it/

PISTA MIRAMARE – NOLEGGIO GO-KART
Viale Principe di Piemonte        Miramare di Rimini (Rn)
Tel. 347 3163242    Fax   0721 969491
Email:   costieri98@libero.it
Sito Internet:   http://www.imsystem.it

PLANET KART CONSELICE       (Pista Indoor)
Via Biscie, 4/A S.P. Selice     48017  Conselice  (Bo)
Tel.  0545 85005    Fax  0545 986040      Cell.  331 2423375
Email: info@planetkartromagna.com
Sito Internet:   http://www.planetkartromagna.com/

PLANET KART PARMA         (Pista Indoor)
Via Mantova 86/A   Parma (di fronte alla METRO)
Tel    0521 784396
Email : info@planetkartparma.it
Sito Internet:    http://www.planetkartparma.it/

PISTA DI RIOVEGGIO
via Biolo, 58/a     40040  Rioveggio  (Bo)
Tel.  051 6777473
Email:    info@pistarioveggio.com
Sito Internet:    http://www.pistarioveggio.com/

PISTA HAPPY VALLEY
SS. 16 Romea Sud, 74     48015  Cervia (Ra)
Tel.  0544 987304     Fax   0544 982224
Email:    info@happyvalleykart.it
Sito Internet:    http://www.happyvalleykart.com/

JEEPER CROSS
Via Gallinelli      47841 Cattolica (Rn)
Tel.    0541 957292     Cell. 333 2439935
Email:   info@jeeperscross.it
Sito Internet:     http://www.jeeperscross.it

LA SFIDA    (Pista indoor e Outdoor)
Località Cattagnina      29010  S.Nicolò di Rottofreno (Pc)
Tel.   0523 781562
Sito Internet:    http://www.lasfidakart.it/

PISTA DRUMEL KART & FUN
Via Del Carro 27
47843  Misano Adriatico (Rn)
Cell.   333 4474050     Fax  0541 616004
Email:   info@drumel-kart.it
Sito Internet:    http://www.drumel-kart.it/

Monteveglio (Bo): Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio

mercoledì, febbraio 25th, 2009

svagoedintorni_monteveglio_parco_abbazia_monteveglio_panoramaSulle prime colline bolognesi, nella Valle del Samoggia, si trova il Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio, il più piccolo parco dell’Emilia Romagna con i suoi 878 ettari. Il cuore pulsante della riserva sono lAbbazia di Santa Maria e l’antico borgo medievale con la Torre oggi sede del Centro Visita. Altro Centro Visita del parco si trova nell’edificio principale dell’antico centro rurale di San Teodoro.

Svariati i percorsi e gli itinerari disegnati per la scoperta del parco, come diverse sono le difficoltà, le durate e i dislivelli da dover affrontare. Possibilità di effettuare visite guidate e percorsi didattici per scuole.

Per tutte le informazioni: http://www.parcoabbazia.it/

COME SI RAGGIUNGE:
In auto: Da Bologna: statale 659 Bazzanese, superato Crespellano, in località Muffa, si devia per Monteveglio. Da Modena: passare per Vignola, Savignano, Bazzano e seguire le indicazioni.
In treno: suburbana Bologna – Vignola. A Bazzano coincidenza pullman per Monteveglio.
In pullman: linea ATC da Bologna a Bazzano con coincidenza per Monteveglio.

Cervia (Ra): Piazza Garibaldi

domenica, febbraio 1st, 2009

svagoedintorni_cervia_piazza_garibaldi_cattedraleA chi entra in Cervia, Piazza Garibaldi appare come un insieme di antico e moderno. La sua forma quadrangolare ci ricorda che Cervia è una delle rare città di fondazione italiana, costruite secondo uno specifico piano che prevedeva le abitazioni del popolo nella cinta muraria e le abitazioni dei più abbienti e delle autorità nella zona centrale.

Fino al 1698 Cervia sorgeva in mezzo alle saline in una posizione comodissima per l’attività di estrazione e lavorazione del sale e, nello stesso tempo, scomodissima per la qualità della vita. Quindi il 1698 è l’anno che dà il via a Cervia Nuova costruita nell’attuale sito utilizzando molto del materiale della vecchia città.

La pavimentazione e l’illuminazione di Piazza Garibaldi sono molto particolari. L’illuminazione viene dal basso: infatti l’impianto modernissimo proietta la luce dell’illuminazione della piazza verso l’alto eliminando la necessità di lampioni esterni. La pavimentazione attuale è moderna ma rievoca la pavimentazione originaria in ciottoli di fiume.

Sulla centrale Piazza Garibaldi si affacciano i monumenti più conosciuti della città: la Cattedrale e il Municipio (o Palazzo Comunale), non lontano la Vecchia Pescheria e il Teatro Comunale.

Il sito ufficiale del Comune di Cervia dedica una pagina a Piazza Garibaldi.

Cento (Fe): Piazza Guercino

venerdì, gennaio 30th, 2009

svagoedintorni_cento_piazza_guercinoCento: un nome particolare che ne rievoca la partecipazione alla storia romana e più precisamente proviene dalla centuriazione, cioè dalla suddivisione terriera dopo la deforestazione e la bonifica da parte dei romani del II secolo a.C. Lo sviluppo della cittadina avvenne nei secoli successivi al Mille quando modificò la propria caratteristica di piccolo borgo di pescatori a vivace centro agricolo. Cento è sempre stato terreno di frontiera e dopo varie vicissitudini storiche e passaggi di provincia, conobbe un periodo di forte splendore tra il 1600 ed il 1700 grazie alla fiorente attività artistica e culturale: proprio in questo periodo nacque e diede sfogo al suo genio creativo, il pittore barocco Guercino.

Cuore della vita cittadina, Piazza Guercino è considerato il salotto di Cento, visto che qui avvengono le manifestazioni economiche, sportive, folkloristiche, religiose e culturali della città. Il perimetro della piazza è disegnato su due lati da altrettanti edifici con porticato di immenso valore storico e artistico: il Palazzo Comunale e il Palazzo del Governatore.

Il Palazzo del Governatore fu eretto nel 1502 quando, per il matrimonio di Lucrezia Borgia e Alfonso I d’Este, Cento fu annessa al Ducato di Ferrara. Fu eretto con il compito di dare giusta dimora ai commissari ferraresi che gestivano il governo della città. L’aspetto di oggi, così chiaramente medievale, è dovuto al restauro operato nel 1919 mentre la centrale Torre dell’Orologio mantiene a tutt’oggi le forma classicheggianti che ha avuto dalla sua costruzione avvenuta nel 1550. All’interno è ospitata la Galleria d’Arte Moderna Aroldo Bonzagni.

Il Palazzo del Municipio (o Palazzo Comunale) è sorto invece nel 1612, al posto di alcune abitazioni private, ed era completamente ricoperto esternamente da affreschi del Guercino. Ai giorni nostri la facciata è suddivisa orizzontalmente da una balconata in marmo: la parte superiore è costituita da una struttura in cui è evidente lo stemma cittadino, la parte inferiore invece è costituita da tre arcate sorrette da colonne ottagonali.

Ecco il link del Comune di Cento.

Bertinoro (FC): Rocca e Museo Interreligioso

venerdì, gennaio 30th, 2009

svagoedintorni_bertinoro_roccaBertinoro è un paesino di circa 6000 abitanti inserito tra le colline e la pianura romagnola; terra di vigneti e di buon vino. Alessandro VI, il Papa Borgia, restaurò il borgo che ha chiara atmosfera medievale.

La cordialità è una delle caratteristiche principali della piccola cittadina. Nella piazza centrale si eresse nel 1200 la colonna dell’ospitalità (poi restaurata nel 1926) a cui ogni famiglia di Bertinoro infisse un anello; il forestiero che arrivava in paese legava il suo cavallo ad uno degli anelli e la famiglia proprietaria dell’anello occupato accoglieva il viandante nella propria casa.

Passando da Via Oberdan e oltrepassando la Porta del Soccorso si giunge dinanzi alla Rocca. Risale più o meno al Mille ma ovviamente ha subito ristrutturazioni, ricostruzioni e ampliamenti. Nelle antiche carceri della Rocca è ospitato il Museo Interreligioso.

Il Museo Interreligioso è gestito dalla Fondazione che porta il suo stesso nome formata dalla Diocesi di Forlì-Bertinoro, il Comune di Bertinoro e il Centro Residenziale Universitario. L’obiettivo primario nella creazione di questo Museo è stato fornire un punto di incontro e di dialogo tra le varie religioni quali Cristianesimo, Ebraismo ed Islamismo fornendo al visitatore un percorso di bellezza con opere di Rembrandt, Giacomo Manzù, Floriano Bodini, Francesco Messina.

Museo Interreligioso   via Frangipane, 6 – Bertinoro (Fo)      Tel 0543 446600 – Fax 0543 446557
Email:  musint.bertinoro@libero.it

ORARI DI INGRESSO:
dal 01 Marzo al 31 Maggio          sabato 15,30 – 18,30     domenica 15,30 – 18,30
dal 01 Giugno al 31 Agosto         sabato 15,30 – 18,30        domenica 17,00 – 21,00
dal 01 Settembre al 31 Ottobre          sabato 15,30 – 18,30     domenica 15,30 – 18,30
dal 01 Novembre al 28 Febbraio     il museo apre durante la settimana per visite su prenotazione e per gruppi di almeno 15 persone

GIORNO DI CHIUSURA:      Lunedì

PREZZO DEL BIGLIETTO:
Intero: € 4 a persona
Ridotto: € 2,50 a persona    (ragazzi fino a 18 anni ed adulti oltre 60 anni)

DISPONIBILI:
catalogo, bookshop, sale per esposizioni temporanee, bar, visite guidate. Le visite guidate durante la settimana e nei fine settimana si effettuano per gruppi di almeno 15 persone e su prenotazione

Altre particolarità su Bertinoro http://www.comune.bertinoro.fo.it/turismo/rocca.asp

Altre particolarità sul Museo Interreligioso su http://www.museointerreligioso.it/italiano