Archive for the ‘Emilia Romagna’ Category

Carpi (Mo): Palazzo dei Pio

giovedì, gennaio 29th, 2009

svagoedintorni_carpi_palazzo_dei_pio_vistaCarpi è nella pianura emiliana a nord di Modena, e troviamo nei suoi edifici un inaspettato carattere rinascimentale che le diede il signore della città Alberto III Pio, operando una ristrutturazione degli edifici secondo i canoni rinascimentali.

Già dal 1400 la manifattura del “truciolo” utilizzava le “paglie” (fili di legno tagliati dai tronchi di pioppi e di salice) intrecciate per costruire copricapi. La fantasia degli industriosi emiliani, la stessa che li portò ad escogitare la fabbricazione di cappelli con i trucioli, oggi è applicata con identico successo alla maglieria e alle confezioni, tipo di attività che svolgono con successo addirittura europeo.

Il complesso del Palazzo dei Pio di Savoia (detto anche il Castello) è costituito da diversi edifici costruiti tra il periodo medievale ed il XVIII secolo. Nasce come vero e proprio castello, viene modificato ed ampliato con l’aggiunta di torri, rocche e torrioni unificati all’inizio del 1500 a formare un solo ed unico blocco da Alberto III Pio che trasforma il gruppo di edificazioni in una dimora lussuosa e principesca e nella definitiva sistemazione che a tutt’oggi è visibile.

Le datazioni degli edifici sono le seguenti: la Torre del Passerino Bonacolsi (1320), la Rocca nuova (1375), il Torrione degli Spagnoli e il Torrione di Galasso Pio (secolo XV), il Bastione dell’Uccelliera (1480), la Rocca Vecchia (1460), il Cortile d’Onore (1504), la Torre dell’Orologio (1625/27) e la parte nord della facciata (1582/89). Sottopassando la Torre dell’Orologio (posta al centro della facciata) si entra nel cortile interno, elegante e rinascimentale, restaurato nel 1874. Dallo scalone monumentale si accede alle sale di rappresentanza in cui è ospitato il Museo Civico “Giulio Ferrari”.

Palazzo dei Pio           Piazza dei Martiri     41012 Carpi (Modena)     tel. 059 649955    fax 059 649976

Per la storia del palazzo e altre curiosità: sito ufficiale del Castello

Ferrara: la Casa di Ludovico Ariosto

mercoledì, gennaio 28th, 2009

svagoedintorni_ferrara_casa_museo_ludovico_ariosto_targaPosta al numero 67 di Via Ariosto a Ferrara c’è un edificio del XV o XVI secolo che il poeta acquistò scegliendola come dimora. Sulla facciata dell’abitazione è posta una scritta in latino il cui significato è questo: “la casa è piccola ma adatta a me, pulita, non sottomessa ad alcuno, non misera ed acquistata solo con il mio denaro”.

Nella casa in questione Ludovico Ariosto visse gli ultimi anni della sua vita, anni nei quali si dedicò all’ultima stesura dell’Orlando Furioso, la terza e definitiva.

L’abitazione semplice ma tuttavia elegante presenta una facciata con mattoncini rossi a vista e fu probabilmente costruita su disegno  di Girolamo da Carpi. Al primo piano della costruzione è situato il piccolo museo dedicato a Ludovico Ariosto. Sono in esposizione il calco del calamaio utilizzato dal poeta, alcune medaglie su cui è rappresentato (tra cui quella ritrovata nella sua tomba nel 1801) e la sua sedia. Nel corridoio centrale dell’appartamento è conservata l’edizione del suo capolavoro, l’Orlando Furioso, illustrata da Gustave Dorè.

Casa Museo Ludovico Ariosto       Via Ariosto 67        44100 Ferrara     Tel.:     0532 208564

ORARI DI VISITA: dal martedì al sabato ore 10,00 – 13,00       15,00 – 18,00
domenica ore 10,00 – 13,00

Giorno di chiusura settimanale: Lunedì
Giorni di chiusura annuali: 1 e 6 Gennaio, Pasqua, 1 Novembre, 25 e 26 Dicembre

PREZZO BIGLIETTI: Ingresso gratuito
Accessibile ai disabili

Informazioni e prenotazioni:
Call Center Mostre e Musei      tel. 0532 244949       fax 0532 203064
email: diamanti@comune.fe.it

Per altre info e curiosità: Casa Museo di Ludovico Ariosto

 

Emilia Romagna: la Casa Pascoli

venerdì, gennaio 16th, 2009

svagoedintorni_casapoeta_smallL’Emilia Romagna è terra fertile per Poeti ed Artisti destinati a lasciare il segno. Giovanni Pascoli è uno dei Grandi Personaggi consegnati alla storia da questa fantastica regione.

La Casa Pascoli è diventato un monumento nazionale dal 1924 (nonchè proprietà dello Stato). A causa della seconda guerra mondiale ha subito diversi ed ingenti danni. venne sucessivamente ristrutturata per cercare di valorizzarne nuovamente la struttura originale. L’unica stanza che non ha subito danni è stata la cucina.

Ma facciamo un giro “virtuale” della Casa Pascoli. Al piano terra troviamo la cucina. Come detto qualche riga fa è stata l’unica stanza a non subire danni ed a mantenere intatta la struttura originaria; il grande focolare domestico e l’acquaio in pietra. La sala prospiciente alla cucina conserva le prime edizioni delle opere del Pascoli: la raccolta “Myricae” e la raccolta di posesie latine “Carmina”.

Al primo piano si trovano la camera da letto, in cui il poeta è nato e dove si trova l’antica culla in legno, e lo studio che il poeta aveva a Bologna nell’ultimo periodo della sua vita.

La visita è accompagnata da un percorso fotografico che documenta le fasi fondamentali della vita del poeta.

Ecco i riferimenti per poter visitare la Casa Pascoli :

Museo Casa Pascoli
Via G. Pascoli, 46
San Mauro Pascoli (FC)

Curatrice: Rosita Boschetti
Tel. 0541.810100 (9.00-13.00)
Fax 0541.934084
email info@casapascoli.it
http://www.casapascoli.it/
Visite guidate su prenotazione
Orari di visita:
tutti i giorni al mattino
dalle ore 9.30 alle ore 12.30
dalle ore 16.00 alle ore 18.00 (dal 16.9 al 14.6)
dalle ore 16.00 alle ore 19.00 (dal 15.6 al 15.9)
chiuso il lunedì
giorni di chiusura: 1 Gennaio – 1 Maggio – 25 Dicembre