Archive for the ‘Friuli Venezia Giulia’ Category

Friuli Venezia Giulia: Sentiero Trekking la Forra de las Callas (sentiero delle Acque)

sabato, aprile 25th, 2009

svagoedintorni_friuli_venezia_giulia_sentiero_trekking_forra_las_callasA monte della conca di Paularo, il torrente Chiarsò scorre sul fondo di una gola profonda, detta forra de Las Callas, visibile da un sentiero scavato nella roccia soprastante. Un tempo i boscaioli del luogo usavano questa impervia via fluviale per il trasporto a valle del legname.

Dall’abitato di Paularo si prosegue su strada asfaltata in direzione Passo Del Cason di Lanza, fino a raggiungere la località Pian di Zermula (mt 1.082), per parcheggiare l’auto nei pressi del Ristoro Nelut (mt 1.102). Si segue ancora per un tratto la strada asfaltata e poi si prende a sinistra una stradina che attraverso il bosco prosegue fino all’imbocco superiore della forra. Si segue poi l’evidente sentiero scavato sulla parete di sinistra per l’intera lunghezza della forra. Al termine della gola si costeggia sulla sinistra il greto del torrente per qualche centinaio di metri e, poco prima che la valle si richiuda in una forra rocciosa, si abbandona il fondovalle per il sentiero che sale ripido e si raccorda con un’ampia mulattiera.

Per quest’ultima, dopo alcuni tornanti in salita, si ritorna al Pian di Zermula (mt. 1.082).

Dislivello in metri: 230
Tempi di percorrenza in ore: 2,30
Percorso adatto ad Escursionisti Esperti

INFO: Turismo FVG Arta Terme      Tel. 0433 929290      Email:  info.carnia@turismo.fvg.it

Friuli Venezia Giulia: Itinerario Cicloturistico Alpe Adria

mercoledì, aprile 22nd, 2009

svagoedintorni_itinerario_cicloturisticoLunghezza: km 175 (Coccau-Grado) o km 177 (Fusine-Grado)

Difficoltà: abbastanza facile, se si compie l’itinerario in due o tre tappe

Quote min/max: 1 m s.l.m. a Grado / 816 m s.l.m. a Camporosso

Caratteristiche: per sfruttare il dislivello dell’itinerario prevalentemente in discesa, si consiglia di partire dal confine italo-austriaco a Coccau o da quello italo-sloveno a Fusine. All’inizio si percorrono, in entrambi i casi, delle ciclopiste che si congiungono a Tarvisio. Si prosegue, sempre in ciclopista, fino a Camporosso.

Da qui a Chiusaforte l’itinerario si svolge su strade secondarie o su strada statale talvolta trafficata, ma con banchine che permettono una certa sicurezza e distanza dai veicoli a motore. Tra Chiusaforte e Venzone si viaggia su strade secondarie che presentano dei saliscendi, tratti in sterrato e qualche breve strappo in forte pendenza. Successivamente il percorso è pianeggiante, ad eccezione del tratto da Buia a Udine che si svolge su itinerario ciclabile segnalato parzialmente sterrato, con piccoli saliscendi. Dopo Udine si attraversa la vasta pianura friulana senza alcuna pendenza, su strade asfaltate e poco traffico. Qualche tratto trafficato, specie durante l’estate, si incontra tra Aquileia e Grado. Questo itinerario è percorribile durante tutto l’anno, eccezion fatta dai confini fino a Camporosso, poiché tra dicembre ad marzo il percorso potrebbe essere innevato. In tal caso, utilizzare l’adiacente strada statale.

L’itinerario cicloturistico, che si collega in Austria alla ciclopista della Drava (Drauradweg), attraversa da Nord a Sud l’intera regione, offrendo così un compendio vastissimo di ambienti naturali, urbani, paesaggistici, culturali: si inizia con le valli e le cime delle Alpi Carniche e Giulie, si discende il Canal del Ferro, si costeggiano i fiumi Fella e Tagliamento, si scivola tra le colline per poi affrontare la Pianura friulana, raggiungendo infine la laguna e il mare Adriatico.

E’ un itinerario enciclopedico, in cui i panorami cambiano velocemente e parimenti mutano gli spazi culturali, la storia, le tradizioni ed i linguaggi. Si attraversano località di grande importanza storica ed urbanistica come Venzone, Udine, Palmanova, Aquileia; si passa per caratteristici borghi di origine medievale come Malborghetto, Strassoldo, Colloredo di Monte Albano e Fontanabona, per località turistiche di montagna, quali Tarvisio ed i paesi della Val Canale, e di mare, quali Grado.

Anche dal punto di vista gastronomico, questo è un tour tra grandi diversità: i sapori ed i prodotti della montagna, le inconfondibili tradizioni friulane, i piatti di pesce, il tutto ovviamente accompagnato dagli ottimi vini friulani dei territori che si attraversano. Un viaggio sicuramente … da gustare!

Percorso e distanze progressive in km: Coccau, Tarvisio, Pontebba (km 34), Chiusaforte, Moggio Udinese, Carnia, Venzone (70), Bordano, Braulins, Osoppo, Buia, Colloredo di Montalbano, Udine-stazione ferroviara (120), Pavia di Udine, Palmanova (145), Strassoldo, Cervignano, Aquileia (165), Grado (175).

Friuli Venezia Giulia: Sentiero Trekking del Lago Bordaglia (Sentiero delle Acque)

domenica, aprile 19th, 2009

svagoedintorni_friuli_venezia_giulia_sentiero_trekking_lago_bordaglia_sentieroPartendo da Pierabech di Forni Avoltri: imboccare il sentiero Cai nr. 140; superato un torrente sempre ricco d’acqua, il rio Bordaglia, su una passerella si raggiunge il piazzale di una cava di marmo fior di pesco. Risalire lungo il sentiero Cai nr. 140 la riva destra dell’alto corso del torrente Degano.

Si raggiunge così in poco più di mezz’ora la stretta di Fleons, una forra scavata dal torrente dopo un’impetuosa cascata. Da queste rocce nasce l’acqua minerale Goccia di Carnia. Sulle pareti di destra è possibile scorgere postazioni difensive utilizzate durante la prima guerra mondiale.

Superata la stretta di Fleons, imboccare il sentiero Cai nr. 142. Il sentiero, che è un breve tratto della Traversata Carnica, costeggia il Rio di Sissanis e attraversa l’omonima casera, sale a Casera Bordaglia di Sopra nelle cui vicinanze si può ammirare il lago Bordaglia. Dalla Casera Bordaglia proseguire il cammino in discesa lungo il sentiero nr. 142 fino a Casera Bordaglia di Sotto; da qui ricongiungersi al sentiero nr. 141 che fiancheggia il Rio Bordaglia ritornando in direzione Pierabech.

Dislivello in metri: 900
Difficoltà: T/E
Tempi di percorrenza in ore: 6

INFO: Turismo FVG Forni Avoltri       Tel.  0433 72202     Email: info.forniavoltri@turismo.fvg.it

Arta Terme (Ud): le Terme di Arta Immerse tra le Alpi Carniche

venerdì, aprile 17th, 2009

svagoedintorni_terme_di_arta_stabilimento_termaleLa Carnia dischiude agli occhi dei visitatori un mondo magico: un grande “villaggio” con sette valli che solcano le Alpi Carniche, al confine con Austria e Veneto. Una terra antica, intatta e rispettosa della natura, scrigno di tradizioni e costumi che si perdono nella notte dei tempi.

A pochi chilometri da Tolmezzo, principale centro dell’area, si trova Arta Terme: qui, immerso nella pace e nell’aria pura, un moderno stabilimento termale vi accoglie con pacchetti salute e tanti trattamenti, dalle terapie con acque e fanghi termali alla riabilitazione e fisioterapia. Alla base di tutto ci sono le proprietà benefiche dell’acqua minerale sgorgante dalla fonte Pudia, conosciuta e utilizzata fin dall’antichità.

Nel centro di estetica e benessere AquaDea, poi, la pelle, e non solo, è protagonista di attenzioni che coniugano il sapiente uso delle erbe alle più complete ed evolute terapie.

Da qui, si può partire alla scoperta del “Villaggio Carnia”: sette valli che conservano borghi e tradizioni autentiche, una natura intatta e una cucina gustosa e genuina.

Sito internet:  http://www.termediarta.it

Terme di Arta     Via Nazionale 1    33022 Arta Terme (Ud)    Tel.  0433 929320    Fax    0433 929322

Friuli Venezia Giulia: Terme di Lignano Sabbiadoro

venerdì, marzo 6th, 2009

svagoedintorni_terme_lignano_friuli_venezia_giuliaNella parte più elegante della cittadina balneare, posta tra la spiaggia ed il lungomare, sorge la struttura delle Terme di Lignano.

Il centro, rinnovato e modernissimo sfrutta le proprietà dell’acqua di mare, opportunamente trattata e scaldata, per il trattamento dell’apparato respiratorio e di quello scheletrico-muscolare. Specializzato anche per dietoterapia (trattamento personalizzato di magrezze e obesità) e trattamenti estetici per viso e corpo attraverso particolari tecniche di linfodrenaggio, fisiomassaggio ed ultrasuoni. Il Centro offre anche trattamenti di Talassoterapia attraverso l’uso della sabbia e delle alghe, oltre che dell’acqua di mare.

Tutti i trattamenti vengono effettuati da personale qualificatissimo ed in base alle prescrizioni indicate dallo staff medico a disposizione nella struttura delle Terme di Lignano.

Sito internet delle Terme: http://www.termelignano.it

Terme di Lignano     Lungomare R. Riva, 1/b     33054 Lignano Riviera (Ud)     
Tel.  0431 422217      Fax  0431 424488    Email: terme@sil-lignano.net

Udine: Duomo

giovedì, marzo 5th, 2009

svagoedintorni_udine_duomo_piazzaNel 1236 si costruì un piccolo edificio dedicato a San Odorico. Negli anni a venire fu ampliato e nel 1335 la Chiesa fu consacrata con il nome di Santa Maria Maggiore. E’ l’edificio sacro più grande della città. Ha subito varie trasformazioni tra cui l’ultima, all’inizio del novecento, che ha tentato di ridonare alla facciata della Cattedrale una sembianza di chiesa del trecento.

Annesso al Duomo c’è il Campanile, una costruzione tozza che nel progetto iniziale avrebbe dovuto essere molto più alta ma che, soprattutto per mancanza di materiale, fu terminata con l’attuale forma ed altezza.

La facciata ha tre portali: il centrale con lunetta scolpita e i due laterali più piccoli. L’interno è a tre navate con cappelle laterali. Sculture ed affreschi di notevole importanza si trovano in gran quantità all’interno della Cattedrale.

Una porta a sinistra del presbiterio porta al Museo del Duomo che comprende anche la cappella di San Nicolò e l’antico Battistero che si trova sotto il Campanile.

Siti di riferimento:
Duomo di Udine
Museo del Duomo

Trieste: il Castello Miramare ed il Parco Tropicale

venerdì, febbraio 20th, 2009

svagoedintorni_trieste_castello_miramareA pochi chilometri da Trieste, sul promontorio di Miramare, sorge il fiabesco Castello Miramare, una costruzione voluta ed abitata da Massimiliano d’Asburgo, fratello dell’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe, e sua moglie Carlotta.

La posizione è fantastica: il castello è inserito tra il blu del mare adriatico ed il verde del suo parco. Il Castello Miramare, con le sue forme squadrate e le torri merlate, ricorda fortemente le costruzioni militari medievali, anche se nel suo caso sono molto affievolite dal candore della pietra utilizzata.

All’interno conserva gli arredamenti originali ed entrando si ha la sensazione di immedesimarsi nella principesca vita di corte del tempo. Si estende su due piani: il primo dedicato alla vita della famiglia e arredato con i toni dell’azzurro, il secondo dedicato agli ospiti è sui toni del rosso. Da mettere in evidenza la Sala del Trono: grandiosa e voluta da Massimiliano a testimonianza della sua apoteosi.

All’esterno il bellissimo parco in cui si possono trovare molteplici specie di piante, alberi centenari, arbusti, fiori: un’alternativa per una passeggiata botanica di interesse altissimo. All’interno del parco del castello, il WWF ha creato un Parco Tropicale nel quale sono ospitati vari tipi di animali tropicali; il clou della visita è l’allevamento di colibrì.

Il tratto di mare davanti al Castello è Riserva Naturale Marina e si possono effettuare visite subacquee.

Castello di Miramare e Parco Tropicale     Viale Miramare     34014 Trieste      Tel.  041 2770470

Castello                                ORARI DI INGRESSO:
tutti i giorni      09,00 – 19,00

Parco del Castello                ORARI DI INGRESSO:
Da novembre a febbraio dalle 8.00 alle 17.00
In marzo e in ottobre dalle 8.00 alle 18.00
Da aprile a settembre dalle 8.00 alle 19.00

PREZZO DEL BIGLIETTO:
Intero:   € 4,00  (+ € 1,00 per il diritto di prenotazione)
Ridotto: € 2,00  (+ € 1,00 per il diritto di prenotazione)
ragazzi U.E. 18-25 anni con documento d’identità
insegnanti di ruolo U.E. quando non accompagnano gruppi di studenti

DISPONIBILI:
Visite guidate, audio guide, itinerari didattici, bookshop, deposito bagagli, caffetteria

COME SI RAGGIUNGE:
In auto: Autostrada A4, uscita casello Lisert, direzione Trieste centro
In autobus: da Trieste Linea n. 36, Capolinea P. Oberdan – fermata Stazione Ferroviaria Centrale
In treno: fermata Stazione Miramare
In aereo: aeroporto “Friuli Venezia Giulia”, Ronchi dei Legionari (Gorizia)

Sito internet: Castello Miramare

Pordenone: Museo Civico delle Scienze

mercoledì, febbraio 18th, 2009

svagoedintorni_pordenone_museo_scienze_palazzo_amalteoNel cinquecentesco Palazzo Amalteo di Pordenone, dal 1970 ha sede il Museo Civico delle Scienze. L’esposizione permanente è costituita dalle sale degli uccelli (con le collezioni di specie locali ed esotiche), la sala del Theatrum Naturae, la sala dei diorami, la sezione preistorica, la collezione degli insetti, la collezione mineralogica, la collezione botanica, la collezione paleontologica.

Il museo offre percorsi assistiti e laboratori didattici per attività di vario genere mettendo a disposizione la sala del planetario, le aule e le varie collezioni. Invece per poter accedere alla biblioteca scientifica c’è bisogno di fissare un appuntamento.

Museo Civico delle Scienze   Via della Motta 16    33170 Pordenone      Tel. 0434 392315    Fax  0434 26396     Email museo.scienze@comune.pordenone.it     Sito internet: clicca qui

ORARI DI INGRESSO:
dal martedì al sabato    15,00 – 19,00
domenica  10,00 – 12,30     15,00 – 19,00
lunedì chiuso

PREZZO DEL BIGLIETTO:
Intero: € 1
Ridotto: € 0,75

DISPONIBILI:
visite guidate, laboratori didattici, percorsi assistiti, seminari per scuole, biblioteca scientifica (su appuntamento)

Lignano Sabbiadoro (Ud): Parco Acquatico Aquasplash

mercoledì, febbraio 11th, 2009

svagoedintorni_lignano_parco_aquasplash_twister_onduladoIl divertimento estivo passa spesso per l’ingresso in uno dei tanti parchi acquatici italiani. In Friuli Venezia Giulia, parco acquatico vuol dire Aquasplash a Lignano Sabbiadoro.

Impossibile non lasciarsi stuzzicare dal fare una discesa mozzafiato dal kamikaze o una tutte curve dall’anaconda o una al buio infilandosi nel black hole. Altri scivoli d’acqua da menzionare sono twister, ondulado, multi scivolo, jaracaboa, wet bubble e … non finisce qui.

Il parco Aquasplash è anche angolo bambini con piscina e attrazioni adatte ai più piccoli, perché tutta la famiglia può divertirsi nello stesso luogo.

Insomma un posto dove stare insieme adulti, ragazzi, bambini tutti insieme con un’unica volontà: trascorrere giornate all’insegna della rilassatezza, del divertimento e dello svago.

Parco Aquasplash    Viale Europa 140      33054 Lignano Sabbiadoro (Ud)
Tel.   0431 428826    Fax  0431 427470

Email: mail@aquasplash.it

Sito internet: http://www.aquasplash.it/ dove trovare orari di ingresso, prezzi del biglietto, scontistica e tutto il resto.

Parapendio in Friuli

martedì, febbraio 10th, 2009

svagoedintorni-parapendio-thumbFare parapendio è indubbiamente un’esperienza unica. Librarsi nel cielo ed osservare la vita che si muove “al di sotto”  dà una sensazione di libertà come poche cose al mondo possono offrire.

In questo post vorrei dare dei riferimenti per tutti gli amanti di questo sport in continua ascesa.

I numeri di riferimento sono quelli principali del Parapendio in Friuli. Per avere ulteriori notizie in merito non esitare a contattare questi numeri.

Club Ali Libere Gemona Via Venuti, 1 – 33014 Gemona del Friuli (UD) Presidente Paolo Blasotti Tel. 0432-971122 – 982515
Riferimenti per il Tarvisiano: Loris Filippini – Tel. 0428-40693 Uranio Domini – Tel. 0428-40015

 
Scuola Friulana Volo Libero Ente aggregato all’Aero club d’Italia Scuola di volo certificata n° 92 nella specialità Parapendio federata alla Federazione Italiana Volo Libero Sede legale : Uia Uarbe, 43 – 33013 Gemona del Friuli (UD) Segreteria : Via Latteria,1 – 33010 Magnano in Riviera (UD) Tel. 0423-785362 – cell. 349-8669933 e-mail sfvl@sd.nauta.it
 
Agenzia di Informazione e Accoglienza Turistica del Tarvisiano e Sella Nevea (A.I.A.T) Via Roma, 10 – 33018 Tarvisio (UD) Tel. 0428-2135 – Fax 0428-2972 e-mail apt@tarvisiano.org

Consorzio Servizi Turistici del Tarvisiano e Sella Nevea Via Roma, 10 – 33018 Tarvisio (UD) Tel. 0428-2392 – Fax 0428-2306 e-mail consorzio@tarvisiano.org

DELTAPLANO E PARAPENDIO
Enemonzo: campo Volo V. Zampieri,
Seletti del Tagliamento
tel. 0433 750068-0433 67336
E-mail: aviosuperficie.enemonzo@agemont.it
Sito Web: www.carnialeader.org/aviosuperficie/

DELTAPLANO-PARAPENDIO
Loc. Pian delle Streghe m.1500 – 33026 Paluzza (UD)

DELTAPLANO-PARAPENDIO
Loc. Davost – 33024 Forni Di Sopra (UD)
Campo di atterraggio loc. Davost m.900.

Forni di Sopra da Varmost, 1758 m, tel. 0433 88208
Ravascletto/Sutrio località Zoncolan, tel. 0433 66033

VOLO LIBERO- PARAPENDIO
Cosetur Forni – 33024 Forni Di Sopra (UD) Telefono: 0433 88553
possibilità di decollo dal Varmost (mt 1780) nei pressi dell’arrivo seggiovia. Il campo di atterraggio è adibito in Località Davost (mt 900).

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Un altro sito interessante che evidenzia le località per fare parapendio in Friuli lo puoi trovare cliccando qui