Lunghezza: km 175 (Coccau-Grado) o km 177 (Fusine-Grado)
Difficoltà: abbastanza facile, se si compie l’itinerario in due o tre tappe
Quote min/max: 1 m s.l.m. a Grado / 816 m s.l.m. a Camporosso
Caratteristiche: per sfruttare il dislivello dell’itinerario prevalentemente in discesa, si consiglia di partire dal confine italo-austriaco a Coccau o da quello italo-sloveno a Fusine. All’inizio si percorrono, in entrambi i casi, delle ciclopiste che si congiungono a Tarvisio. Si prosegue, sempre in ciclopista, fino a Camporosso.
Da qui a Chiusaforte l’itinerario si svolge su strade secondarie o su strada statale talvolta trafficata, ma con banchine che permettono una certa sicurezza e distanza dai veicoli a motore. Tra Chiusaforte e Venzone si viaggia su strade secondarie che presentano dei saliscendi, tratti in sterrato e qualche breve strappo in forte pendenza. Successivamente il percorso è pianeggiante, ad eccezione del tratto da Buia a Udine che si svolge su itinerario ciclabile segnalato parzialmente sterrato, con piccoli saliscendi. Dopo Udine si attraversa la vasta pianura friulana senza alcuna pendenza, su strade asfaltate e poco traffico. Qualche tratto trafficato, specie durante l’estate, si incontra tra Aquileia e Grado. Questo itinerario è percorribile durante tutto l’anno, eccezion fatta dai confini fino a Camporosso, poiché tra dicembre ad marzo il percorso potrebbe essere innevato. In tal caso, utilizzare l’adiacente strada statale.
L’itinerario cicloturistico, che si collega in Austria alla ciclopista della Drava (Drauradweg), attraversa da Nord a Sud l’intera regione, offrendo così un compendio vastissimo di ambienti naturali, urbani, paesaggistici, culturali: si inizia con le valli e le cime delle Alpi Carniche e Giulie, si discende il Canal del Ferro, si costeggiano i fiumi Fella e Tagliamento, si scivola tra le colline per poi affrontare la Pianura friulana, raggiungendo infine la laguna e il mare Adriatico.
E’ un itinerario enciclopedico, in cui i panorami cambiano velocemente e parimenti mutano gli spazi culturali, la storia, le tradizioni ed i linguaggi. Si attraversano località di grande importanza storica ed urbanistica come Venzone, Udine, Palmanova, Aquileia; si passa per caratteristici borghi di origine medievale come Malborghetto, Strassoldo, Colloredo di Monte Albano e Fontanabona, per località turistiche di montagna, quali Tarvisio ed i paesi della Val Canale, e di mare, quali Grado.
Anche dal punto di vista gastronomico, questo è un tour tra grandi diversità: i sapori ed i prodotti della montagna, le inconfondibili tradizioni friulane, i piatti di pesce, il tutto ovviamente accompagnato dagli ottimi vini friulani dei territori che si attraversano. Un viaggio sicuramente … da gustare!
Percorso e distanze progressive in km: Coccau, Tarvisio, Pontebba (km 34), Chiusaforte, Moggio Udinese, Carnia, Venzone (70), Bordano, Braulins, Osoppo, Buia, Colloredo di Montalbano, Udine-stazione ferroviara (120), Pavia di Udine, Palmanova (145), Strassoldo, Cervignano, Aquileia (165), Grado (175).