Giunti in piazzale Napoleone I, da dove si gode uno dei più bei panorami di Roma, si volta a sinistra per viale del Belvedere e si prosegue per viale Trinità dei Monti finché, all’altezza di Villa Medici, si incontra la Fontana di viale Trinità dei Monti.
Pur essendo molto semplice, la fontana è una delle più eleganti e ammirate della città. Fu voluta, intorno al 1589, dal cardinale Ferdinando de’ Medici che affidò l’incarico all’architetto Annibale Lippi. La fontana è costituita da una vasca ottagonale a filo del terreno all’interno della quale un basamento, ottagonale anch’esso, sorregge un antico catino circolare di granito. Al centro l’acqua zampilla da una palla di cannone, che ha una curiosa provenienza.
Si dice infatti che sia stata la regina Cristina di Svezia, la cui eccentricità non finì mai di stupire i romani durante il suo soggiorno durato ben trentaquattro anni, ad averla sparata da Castel Sant’Angelo nel 1656. Avendo infatti un appuntamento a Villa Medici con il pittore Charles Errard ed essendo ormai troppo tardi, la stravagante regina scelse questo modo bizzarro per mostrare comunque la sua presenza.
Sito internet: http://www.romaspqr.it/roma/Fontane/Fontana_trinit%C3%A0_dei_monti.htm








