Oggi Terme di Sirmione S.p.A. è una delle più importanti realtà termali in Europa, dispone di sei strutture in cui effettuare le cure termali: le Terme Catullo e le Terme Virgilio; il Centro Benessere Aquaria; il Grand Hotel Terme, l’Hotel Sirmione, l’Hotel Fonte Boiola.
L’acqua delle Terme di Sirmione è di origine meteorica: nasce dal bacino di impluvio del Monte Baldo a una quota superiore agli 800 metri, passa a 2100 metri sotto il livello del mare, dove si arricchisce di minerali e aumenta di temperatura ed infine sgorga a 69° dalla sorgente Boiola. Sono necessari 20 anni perché si possa compiere l’intero ciclo. L’acqua termale proviene anche dai due pozzi Catullo e Virgilio, situati sulla sponda orientale della penisola di Sirmione, che attingono dallo stesso bacino della sorgente Boiola.
L’acqua delle Terme di Sirmione è considerata per determinati requisiti (sorgiva, batteriologicamente pura e con un residuo fisso maggiore di 0,50 g/l) un’acqua minerale, cioè un’acqua dotata di attività terapeutiche. Tutte le acque minerali sono praticamente irriproducibili e i tentativi effettuati in tal senso, preparando acque naturali artificiali, hanno dimostrato che queste ultime presentano attività biologiche diverse da quelle proprie delle acque minerali.
In base alle caratteristiche chimico-fisiche, l’acqua delle Terme di Sirmione viene classificata come sulfurea salsobromoiodica perché contiene una rilevante quantità di zolfo, sotto forma di idrogeno solforato, di sodio, di bromo e di iodio. Sono presenti inoltre gli oligoelementi quali litio, potassio, ferro, arsenico, cadmio, cromo, nichel, selenio e zinco che fanno da catalizzatori, cioè sono attivatori delle reazioni chimiche. Questi oligoelementi sono particolarmente importanti in medicina estetica.
L’acqua delle Terme di Sirmione viene definita acqua ipertermale perché sgorga a una temperatura di 69°C, e acqua mineralizzata perché contiene un residuo fisso > 500, precisamente di 2476 mg/l. L’acqua delle Terme di Sirmione è oggi rinomata e ricercata per le sue peculiari caratteristiche e proprietà.
Le acque sulfuree salsobromoiodiche sono tra le più studiate e di conseguenza si ha una maggiore conoscenza delle loro azioni biologiche. Ne è stato provato e documentato, come dimostra l’ampia letteratura al riguardo, l’assorbimento dello solfo attraverso la cute, le attività articolari, le mucose delle vie respiratorie, dell’orecchio medio e le muscose vaginali.
Alle Terme di Sirmione la terapia con acqua sulfurea salsobromoiodica viene proposta sotto forma di: cure inalatorie, insufflazioni endotimpaniche e politzer crenoterapico, fanghi, bagni, idromassaggi, massaggi subacquei e idrochinesiterapia.
BENEFICI DELLE CURE TERMALI
Le cure effettuate con le acque termali contribuiscono efficacemente al mantenimento e al recupero di una buona condizione fisica in quanto tutte le mucose traggono beneficio dall’acqua sulfurea salsobromoiodica. Queste cure hanno importanti attività: preventiva (protezione della salute in atto), terapeutica (fasi postacute e per evitare ricadute) e riabilitativa (in modo quasi esclusivo per l’apparato locomotore).
Numerose ricerche, sia cliniche sia sperimentali, di cui molte effettuate presso le Terme di Sirmione, hanno dimostrato l’utilità terapeutica delle inalazioni con acqua sulfurea salsobromoiodica su tutto l’apparato respiratorio, otorinolaringoiatrico e broncopneumologico. Da anni è infatti nota la capacità di tale terapia di modificare la mucosa delle vie respiratorie (naso, faringe, laringe, trachea, bronchi e polmoni) e dell’orecchio medio.
Le azioni terapeutiche esplicate su tali distretti sono molteplici: umidificazione delle mucose, rigenerazione della mucosa, antiinfiammatoria, mucolitica, mucoregolatrice e aumento dei poteri di difesa. Si può quindi affermare che le cure inalatorie con l’acqua delle Terme di Sirmione rappresentano, in campo otorinolaringoiatrico e broncopneumologico, una valida terapia, a supporto della classica terapia farmacologica, in alcune forme croniche, e una valida prevenzione nei confronti delle forme infiammatorie acute ricorrenti.
La componente sulfurea dell’acqua termale ha inoltre un particolare trofismo per il tessuto cartilagineo delle cavità articolari. I fanghi ed i bagni termali sono indicati per alcune patologie reumatiche perché svolgono un’azione analgesica, decontratturante, e migliorano la mobilità delle articolazioni. Sulla cute le acque sulfuree-salsobromoiodiche esercitano un’azione cheratolitica e cheratoplastica o, meglio, favoriscono la perdita degli strati più superficiali, stimolando nel contempo la produzione di un nuovo strato corneo sano, elastico, morbido.
La balneoterapia è infatti particolarmente indicata in alcune malattie dermatologiche. I disturbi circolatori (in particolare quelli venosi degli arti inferiori) possono essere efficacemente trattati con l’idromassaggio in acqua termale. Migliorano il senso di pesantezza e gonfiore alle gambe. L’azione che svolgono sulla mucosa dell’apparato genitale è ancora anticatarrale, antinfiammatoria, immunostimolante. Non bisogna dimenticare che qualunque sia la metodica di somministrazione utilizzata, l’acqua termale determina, oltre a un’azione locale, un’azione sull’intero organismo ( tonico-sedativa, sul sistema endocrino, antiallergica, sul metabolismo).
Sito Internet: http://www.termedisirmione.com/