Da un’antica villa sulle colline di Cesena proviene un suono dolce, armonico, di quelli che si udivano una volta agli angoli delle strade quando gli organetti intrattenevano i passanti con melodie classiche ed allegre. Siamo a Villa Silvia dove ha sede un museo molto particolare: il Museo degli Strumenti Musicali Meccanici.
I trascorsi storici di questa villa sono tutti all’insegna della musica e dell’arte. La nobile proprietaria, Silvia Baroni contessa di Semitecolo di Bassano, fece di questo edificio la sua residenza estiva trasformandola in un salotto esclusivo dove s’incontravano musicisti, letterati e intellettuali del tempo. Tra i suoi ospiti più famosi ci fu anche Giosuè Carducci con il quale la contessa strinse un legame così forte da indurre il poeta a trascorrere qui gli ultimi giorni della sua vita (è visitabile la camera da letto del poeta al primo piano della villa, in cui sono conservati molti ricordi legati al Carducci)
Oggi Villa Silvia a Cesena è sede dell’AMMI (Associazione Musica Meccanica Italiana) che ha allestito un bellissimo museo di strumenti musicali meccanici, museo che documenta la storia di questo modo particolare di riprodurre e diffondere la musica attraverso ingegnosi meccanismi. I primi esemplari di questi affascinanti dispositivi erano autentiche opere d’arte, non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto decorativo. Basta visitare le sale espositive del Museo di Villa Silvia per osservare con quanta maestria si abbinava l’arte meccanica a quella artigiana del legno e della pittura.
L’esposizione si apre con una rassegna di organi da strada: portativi o spalloni (che si trasportavano a spalla) e piani a cilindro (montati su carrettini). Un’altra sezione del museo è dedicata agli organi da casa, decisamente più complessi e appariscenti. Per lo più si trattava di organi a manovella che funzionavano attraverso un meccanismo in grado di leggere i motivi musicali incisi su dischi di metallo o rotoli di carta perforata. Le dimensioni vanno da organi grandi, adatti a residenza importanti, fino ad organi a forma di tabacchiera che stavano su una mano.
La storia (e l’esposizione all’interno di Villa Silvia) prosegue con la comparsa dei fonografi e grammofoni capaci di riprodurre i suoni incisi su dischi di vinile. Punto fondamentale dell’itinerario lo troviamo nella sala ovale che è dedicata al piano melodico Racca, uno strumento che si distingue dagli altri per la perfezione delle rifiniture e l’utilizzo di materiali prestigiosi: lo strumento in questione suonava per gli ospiti della Regina Margherita di Savoia.
Visite guidate agli strumenti musicali meccanici ed alla stanza del Carducci:
Sabato dalle 16,00 alle 18,00 e Domenica dalle 15,00 alle 18,00
Sito internet: http://www.ammi-italia.com/
Villa Silvia Via Lizzano, 1241 47023 Cesena Tel. 0547 323425 Fax 0547 661264
Email: info@ammi-italia.com








