Archive for the ‘Puglia’ Category

Monte S. Angelo (Fg): La Foresta Umbra

martedì, gennaio 20th, 2009

svagoedintorni - foresta umbra orchideaLa parte centro-orientale del Gargano è occupata dalla Riserva Naturale della Foresta Umbra, un’area protetta di grande interesse sia a livello di flora che di fauna. Il nome di Umbra deve la sua origine forse ad una popolazione umbra che risiedeva nella zona oppure più probabilmente al latino il cui significato è cupa-ombrosa come le tante zone d’ombra che si possono vivere all’interno della foresta.

La totalità del territorio della Foresta Umbra è stato suddiviso in quattro zone: la zona D è quella ambientalmente meno importante in quanto si tratta delle zone dei paesi che fanno parte della foresta e che si percorre in auto; dalla zona C inizia il divieto al traffico per i veicoli a motore ma ci si può circolare liberamente a piedi o con biciclette; la zona B è la vera Foresta Umbra dove ad esempio è severamente vietato alzare al voce; infine c’è la zona A recintata in cui vivono la maggior parte degli animali.

A livello di Flora si trovano alberi quali cerri, faggi, querce, aceri, tigli, carpini. Gli alberi sono per la maggior parte secolari con altezze e circonferenze di rilievo. Negli ultimi decenni sono stati effettuate operazioni di rimboschimento con pini neri, abeti, castagni. Nel sottobosco sono presenti varie specie di flora erbacea: orchidee, anemoni, viole, ciclamini. A livello di Fauna, la Foresta Umbra ospita varie specie di animali alcune comuni altre rare, tra cui gatti selvatici, daini, donnole, cinghiali, caprioli. Si trovano anche molte specie di volatili.

La zona da poter esplorare è suddivisa in 14 percorsi, alcuni da percorrere a piedi altri da poter effettuare in bici (che si possono noleggiare anche in loco).

Come visitare l’area: La riserva è raggiungibile, in auto, dall’autostrada A14 Adriatica, uscendo al casello di Poggio Imperiale – Lesina, e percorrendo la strada a scorrimento veloce de Gargano in direzione Vico del Gargano, fino al termine della stessa, si seguono poi le indicazioni per Foresta Umbra – Monte Sant’Angelo. La Riserva dista circa 13 chilometri.

Servizi per i visitatori: sono in funzione il Centro Visitatori delle riserve naturali statali del Gargano (diorama del Gargano, tabelloni espositivi, reperti litici, xiloteca, ricostruzione di una stazione di carbonai, arboreo didattico), l’Ufficio informazione, sentieri pedonali, aree di sosta e da pic-nic attrezzate. Il museo è aperto dalla Domenica delle Palme fino al 30 settembre dalle ore 9.00 alle 18.00, si può prenotare nel restante periodo (telefono 0884/88055).

Riferimenti: Corpo Forestale dello Stato – Ufficio territoriale per la biodiversità di Foresta Umbra telefono 0884560944

Per informazioni più specifiche il sito da consultare è quello del Corpo Forestale dello Stato.

Alberobello (Ba): I Trulli

mercoledì, gennaio 14th, 2009

svagoedintorni-alberobello-trulliIl tratto delle Murge tra la Mola di Bari ed Ostuni è detto dei Trulli per la prevalenza nelle abitazioni sparse per la campagna, di quel bizzarro tipo di costruzione che ad Alberobello si compone a città.

I Trulli sono il primo esempio di costruzioni isolanti: fresche d’estate e calde d’inverno. Sia il muro che i coni di copertura sono innalzati a secco senza l’utilizzo di nessun tipo di legante a parte schegge di calcare cosicchè tra un tassello e l’altro si forma una camera d’aria che assorbe gli sbalzi di temperatura e la mantiene costante. Il cono di copertura del trullo viene costruito senza nessun tipo di intelaiatura, ponendo le “chiancarelle” a mensola una sull’altra in cerchi sempre più stretti fino ad arrivare all’imbuto finale sul quale è posto il pinnacolo di pietra che presenta differenti forme (a cono, a palla o combinazioni di questi elementi). Sul cono di copertura spesso si trovano anche simboli e scritte tracciati in bianco. Le forme dei pinnacoli e le scritte potrebbero avere origini sia religiose che pagane.

Alberobello sorge su due rilievi collinari: sull’orientale la città moderna e sull’occidentale la città dei Trulli disposta in due Rioni, il Rione Monti e il Rione Aia-Piccola. Il Rione Aia-Piccola è costituito da circa 400 trulli che sono tutt’ora abitazioni. Il Rione Monti invece consta di circa 1000 trulli suddivise in sette strade artistiche che si dirigono tutte verso la Chiesa di S. Antonio anche essa trullo. Gli artigiani del luogo lavorano eccezionalmente tessuti, vasellame, manufatti e piccoli trulli in pietra che si possono trovare in vendita negli stessi trulli adibiti a negozi.

Edifici particolari sono il Trullo Sovrano (l’unico a due piani), il Trullo Siamese (diviso a metà da un muro interno), la Casa D’Amore (primo trullo per il quale è stata utilizzata la malta) ed il Museo del Territorio (collocato all’interno di un gruppo di trulli).

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