Archive for the ‘Itinerari Cicloturistici’ Category

Piemonte: Itinerario Cicloturistico lungo il Fiume Po

martedì, ottobre 6th, 2009

svagoedintorni_itinerario_cicloturisticoItinerario da compiere in bicicletta nella zona delle pianure di Vercelli (Piemonte).

L’estremo sud del Vercellese è caratterizzato dall’incontro tra le risaie e le verdi colline del Monferrato: in questo scenario particolare, si snoda un percorso di 25 km su tranquille strade sterrate che costeggiano il fiume Po e attraversano boschi e risaie.

Quest’area fa parte del Parco Fluviale del Po e dell’Orba, tipico per i greti estesi e le lache, aree umide poco lontane dal corso del fiume, popolate da animali e piante.

Itinerario:
Partendo dalla cittadina di Crescentino si prosegue lungo la strada che conduce a Brusasco; prima di raggiungere il ponte sul Fiume Po si svolta a sinistra per frazione Mezzi di Verrua Savoia imboccando una piccola strada asfaltata, al termine della quale si svolta a sinistra verso una piccola cappella votiva e si prosegue fino a oltrepassare il ponte sulla Doretta Morta.

Dal primo bivio, svoltando a destra e percorrendo un lungo rettilineo parzialmente sterrato, si raggiunge una piccola frazione di Crescentino, Santa Maria. La si attraversa seguendo la strada principale e si prosegue lungo l’unica strada sterrata: si raggiunge così il porto natante di Fontanetto Po. Per costeggiare il Fiume Po bisogna proseguire sulla destra lungo l’argine.

La percorrenza della strada e dei due guadi può risultare problematica, specialmente dopo le piogge che li rendono estremamente fangosi, ma spingendosi oltre si raggiunge la strada che da Palazzolo Vercellese conduce al Fiume Po. La si segue sulla sinistra fino al paese per poi prendere una vecchia strada provinciale che permette di raggiungere in poco tempo Fontanetto Po.

A questo punto si seguono sulla destra le indicazioni per il peso pubblico e una volta raggiunto si imbocca via San Genuario. Da qui è possibile ritornare a Crescentino percorrendo un sentiero sterrato che si snoda attraverso le risaie. Arrivati a un bivio, tenendosi sempre a destra, si arriva a San Genuario, dopo di che svoltando a sinistra e dopo un breve tratto ancora a sinistra ci si immette sulla strada provinciale, per giungere a destinazione dopo circa 2 km.

Piemonte: Itinerario Cicloturistico nel Parco Naturale delle Lame del Sesia

lunedì, agosto 31st, 2009

svagoedintorni_itinerario_cicloturisticoItinerario da compiere in bicicletta nella zona delle pianure di Vercelli (Piemonte).

Un vero amante della natura non può rinunciare ad una pedalata all’interno del Parco Naturale delle Lame del Sesia: è l’occasione migliore per conoscere da vicino rare specie arboree e un’avifauna fluviale decisamente ricca.

L’oasi occupa 950 ettari e prende il nome dagli specchi d’acqua palustri generati dal Sesia che costituiscono l’habitat ideale per martin pescatori, germani reali e aironi. Questi ultimi sono particolarmente numerosi sull’Isolone di Oldenico, una delle più grandi colonie di aironi d’Italia.

Itinerario:
Inizia un percorso di circa 13 Km, facile (non richiede l’uso di mountain bike) e pensato per immergersi totalmente nella natura: all’interno del parco sono presenti aree attrezzate in cui potersi fermare a riposare e ad ascoltare i suoni della natura.

Partendo da Albano si percorre lo sterrato che conduce verso il fiume e al bivio si gira a destra: in questo tratto la strada costeggia il fiume Sesia sino al punto in cui questo si ricongiunge con il Torrente Cervo. Nel tratto finale di questo percorso è possibile ammirare l’Isolone di Oldenico, collocato proprio al centro del fiume e dimora degli aironi.

Ritornando verso Albano e svoltando al primo bivio a destra e al secondo a sinistra ci si dirige verso Greggio. In questo tratto si trovano alcuni capanni di osservazione da cui poter ammirare l’avifauna senza arrecare disturbo, oltre che percorsi didattici autoguidati. Si può quindi tornare indietro lungo il medesimo itinerario o scegliere la strada provinciale che collega Greggio ad Albano.

A Oldenico è presente un museo naturalistico del Parco, visitabile solo su appuntamento.

Sicilia: Itinerario Cicloturistico Ficuzza – Corleone

lunedì, agosto 3rd, 2009

svagoedintorni_itinerario_cicloturisticoOggi segnalo un Itinerario Cicloturistico molto divertente ma a cui porre una particolare attenzione.

E’ il tratto che unisce Ficuzza e Corleone, in provincia di Palermo. La lunghezza del percorso è di quasi 25 Km di cui 18 Km sono in discesa. Il fondo stradale è inizialmente asfaltato per poi iniziare a percorrere una pista ciclabile sterrata e dissestata.

Come altri percorsi, si snoda su tratti di ferrovia dismessa fino ad arrivare alla vecchia stazione ferroviaria di Corleone.

Descrizione su: http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/1210-sicilia-ficuzza-corleone

Pila (Ao): le Proposte per chi Ama la Mountain Bike

venerdì, luglio 31st, 2009

svagoedintorni_pila_mountain_bikeA Pila, in Valle d’Aosta, il divertimento e lo svago non sono assicurati solo dalla neve. Gli amanti della Mountain Bike possono trovare qui il loro paradiso.

Due sono le proposte di Pila per chi ama il Down-hill ed il Free Ride: due aree super attrezzate in cui divertirsi da soli o in compagnia.

Il Bike Stadium è una realizzazione con cui Pila cerca di mettersi in concorrenza con i maggiori centri invernali di Francia e Svizzera in cui le piste di down-hill sono ormai da anni presenti in tutte le località sciistiche.

Le piste principali sono 4 con 3 varianti permanenti alcune di down-hill ed alcune di free ride.

Il Down-hill è una disciplina estiva della mountain bike che si può avvicinare alla discesa libera invernale. Il Free Ride è invece una discesa in mountain bike con livello di difficoltà più basso a cui possono avvicinarsi anche utenti meno esperti ma con un po’ di tecnica ed un mezzo affidabile.

Link del Bike Stadium: http://www.pila.it/standard.asp?l=i&id=99&s=e

L’altra proposta dedicata alla mountain bike è il Bike Park: una sperimentazione di avvicinamento per i neofiti  alle discipline più spericolate della mountain bike. Il Bike Park è costituito da tre sezioni: due nel boschetto in stile North Shore ed una attrezzata a 4cross.  Link: http://www.pila.it/standard.asp?l=i&id=161&s=e

Oltre al Bike Stadium e al Bike Park, gli amanti delle due ruote tacchettate possono scegliere tra una serie di percorsi che si snodano su strade poderali: il Cross Country. 12 itinerari con diversi livelli di difficoltà in cui iniziare ad amare questo ramo della mountain bike oppure allenarsi con le discese più folli.

Link su cui trovare altre indicazioni: http://www.pila.it/standard.asp?l=i&id=101&s=e

Per ultimo ma non per ordine di importanza, cito il Pila – Aosta Free Ride. È un percorso di 8 km con un dislivello di 1170 metri che parte da Pila per raggiungere Aosta; il percorso si può ampliare fino ad 11 Km con un dislivello di 1730 metri.

Tutta la descrizione del tracciato su: http://www.pila.it/standard.asp?l=i&id=157&s=e

Viterbo: il Lago di Vico

mercoledì, luglio 8th, 2009

svagoedintorni_viterbo_lago_di_vico_germani_realiIl Lago di Vico è un lago di origine vulcanica, occupa una superficie di circa 12 Kmq per un perimetro di 18,8 km, con una profondità massima di 49,5 metri.

Il Lago di Vico ospita un ecosistema di eccezionale importanza e è protetto dall’omonima Riserva Naturale. Le sue acque sono ricche di pesci, tra cui il luccio, il coregone, la tinca, il persico reale, l’anguilla. Importante anche l’avifauna acquatica: la Riserva Naturale ospita più di 5000 tra folaghe, anatre selvatiche di varie specie, tra cui la moretta e il moriglione, anatre tuffatrici che vivono dove l’acqua è alta e si tuffano per alimentarsi delle alghe che crescono sul fondo del lago.

Il germano reale, l’alzavola, la marzaiola, il codone, il mestolone e la canapiglia, frequentano le acque basse intorno ai canneti. Tra i mammiferi acquatici dobbiamo registrare, purtroppo, la scomparsa della lontra e la recente colonizzazione da parte della nutria, un roditore importato dal Sud America. La leggenda vuole che il lago si originò quando Ercole estrasse dal terreno la clava che egli infisse nel terreno in segno di sfida agli abitanti del luogo.

Per la gioia dei pescatori, le acque del lago sono ricche di fauna ittica tra cui il luccio, che può raggiungere notevoli dimensioni, il coregone, la tinca, il persico reale, l’anguilla. Oltre alla pesca, si possono praticare windsurf, canoa, escursionismo a piedi, a cavallo, in mountain bike, birdwatching, deltaplano.

La Riserva Naturale ha attrezzato e indicato diversi sentieri, di cui uno adatto anche ai non vedenti, con segnalazioni in braille. Per i ciclisti, è assolutamente da consigliare il periplo del lago: dal Ristorante “La Bella Venere”, dove è possibile parcheggiare le auto, passando per il sentiero di Pantanacce (accesso da loc. Cerreto) che costeggia la zona umida omonima, di grande interesse anche per i birdwatchers. I ciclisti più allenati, potranno invece affrontare ripidi tornanti e transitare per la vetta di Monte Fogliano. Tra i più interessanti percorsi da fare a piedi vi è quello che porta da località Canali alla vetta di Monte Venere, al Pozzo del Diavolo e ai vicini scavi archeologici. Il giro dura circa 50 minuti.

Circondano il lago di Vico i Monti Fogliano e Venere, ricoperti di vegetazione arborea, tra cui faggi dal lungo tronco. È una delle caratteristiche principali dell’area protetta, soprattutto sulle pendici di Monte Venere: qui sono presenti, infatti, i faggi che crescono a più bassa quota (530 m) di tutto l’Appennino.

In altre aree del lago, coltivazioni di noccioli e fitti castagneti danno riparo a molte specie animali. I cartelli esplicativi della Riserva testimonino la presenza di martore, volpi, puzzole e il raro gatto selvatico, mentre sulle rive del lago, specialmente nella stagione invernale, vivono oltre 5.000 uccelli.

Non è dunque un caso che il logo stilizzato della Riserva Naturale del Lago di Vico rappresenti uno svasso.

Siti su cui reperire altre info: http://www.caprarola.com/riserva-naturale-lago-vico.htm e http://www.riservavico.it/

Info: Apt Viterbo    Palazzo Doria Pamphilj (Centro Congressuale)    Piazza dell’Oratorio 1     S. Martino al Cimino (Vt)       Tel. 0761 291000  0761 375305    0761 375321

Riserva Naturale Regionale del Lago di Vico   Caprarola     Tel. 0761 647444

Ufficio Turistico Comune di Caprarola     Tel. 0761 646157

Lauria (Pz): Itinerario Cicloturistico Lauria – Contrada Pecorone

lunedì, luglio 6th, 2009

svagoedintorni_itinerario_cicloturisticoIn Basilicata troviamo un itinerario cicloturistico un po’ diverso dal solito. Un itinerario relativamente breve (4 Km e circa 15 minuti per percorrerlo), anche il dislivello altimetrico è praticamente inesistente (da 620 m di Lauria a 778 di Contrada Pecorone). Il livello di difficoltà di questo percorso è Facile ed il fondo stradale è asfaltato (il percorso cicloturistico non è adatto ai bambini).

Ti starai chiedendo: perché se ne parla se non ha niente di particolare? Come ti dicevo all’inizio è un itinerario cicloturistico diverso dal solito: il percorso si snoda lungo un tratto dismesso delle Ferrovie Calabro – Lucane e quindi, anche se breve, è un buon esempio di come sia possibile sfruttare i tratti di ferrovia dismessi.

Sito dove trovate il profilo altimetrico del percorso ed altre info: http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/283-lauria-contrada-pecorone

Aci Castello (Ct): Itinerario Cicloturistico Aci Castello – Gliaca

mercoledì, giugno 24th, 2009

svagoedintorni_acicastello_gliaca_itinerario_cicloturistico_mappaUn ottimo itinerario cicloturistico in terra di Sicilia che porta il ciclista dalle coste ioniche dell’isola fino alle coste tirreniche. 120 Km di percorso in bici che richiede una certa esperienza (classificato infatti come difficoltà media), con un dislivello da superare di 1275 metri.

Si parte da Aci Castello in provincia di Catania e costeggiando la zona Etnea e attraversando Giarre, Mascali, Fiumefreddo, salire fino a Linguaglossa e Randazzo e poi iniziare la vera inerpicata fino al Parco delle Nebrodi (1268 mt s.l.m.) e Floresta (1268 mt s.l.m.). Da qui la strada inizia a ridiscendere verso il mare Tirreno fino a giungere a Gliaca in provincia di Messina.

Mappa su: http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/682-aci-castello-gliaca

Pignola (Pz): Itinerario Cicloturistico Lago Pantano

lunedì, giugno 22nd, 2009

svagoedintorni_itinerario_cicloturisticoA Pignola, in Basilicata (a 10 km da Potenza) c’è un piccolo lago che risponde al nome di Lago Pantano, riconosciuto come oasi WWF.

Un anello ciclabile permette di pedalare lungo un percorso paesaggisticamente fantastico, l’itinerario cicloturistico è lungo circa 6 km per una pedalata di circa 20-25 minuti, è facile, il dislivello è praticamente inesistente, il fondo è asfaltato.

Il neo che sembra avere questo percorso cicloturistico è che per essere un’oasi WWF sembra sia mantenuto non troppo bene: fondo stradale sporco e pieno di detriti, pericoloso. Insomma mi rimane il dubbio che sia un itinerario da considerare fattibile.

Ne sai qualcosa in più? Fammi sapere tra i commenti.

Val di Sole: In Trentino Alto Adige, Centri Rafting e non solo

martedì, giugno 16th, 2009

svagoedintorni_val_di_sole_trentino_alto_adige_centri_raftingIn questo articolo voglio segnalare un piccolo elenco di centri sportivi in cui poter effettuare sport acquatici quali soprattutto rafting ma non solo. E’ sempre valido l’invito ad intervenire tramite commenti qualora tu fossi a conoscenza di altri centri sportivi da mettere in evidenza in questo post. Grazie.

Il Centro Sportivo Eurorafting svolge le seguenti attività: Rafting, Hydrospeed, Canoa-Kajak, Canyoning, Nordic Walking, Mountain Bike, Trekking, Quad, Parapendio e tanti altri.
EURORAFTING
Cusiano di Ossana – c/o Centro Sportivo
Tel. 0463 751201   Fax 0463 751201    Cell. 335 7596323
Sito Internet:     www.eurorafting.com     Email:      info@eurorafting.com

Il Centro Sportivo Extreme Waves  svolge le seguenti attività: Rafting, Hydrospeed, Canyoning, Mountain Bike, Trekking, Arrampicata, Via Ferrata, Rafting Bambini, Canoa-Kajak e tanti altri.
EXTREME WAVES CENTRO RAFTING e MULTISPORT
Mestriago di Commezzadura – c/o bar Bucaneve
Tel. 0463 970808   Fax 0463 979957  Cell. 335 7080539
Sito Internet:  www.extremewaves.it   Email: extreme.adventure@tin.it

Il Centro Sportivo Chili Rafting svolge le seguenti attività: Rafting, Canyoning, Hydrospeed, Canoa, Mountain Bike, Trekking, Parco Avventura.
CHILI RAFTING
Croviana – Via de le Ovene, 1
Tel. 338.4093109
Sito Internet:    www.chilirafting.it     Email:  info@chilirafting.it

E non dimentichiamoci degli altri due Centri sportivi di cui ho parlato in altri post: il Rafting Center Val di Sole e l’Xrafting ValdiSole.

RAFTING CENTER VAL DI SOLE
Dimaro – Via Gole, 108
Tel. 0463 973278     Fax 0463 973200
Sito Internet:    www.raftingcenter.it     Email:     info@raftingcenter.it

XRAFTINGVALDISOLE
Caldes c/o Centro Sportivo – Loc. Contre
Tel. 0463 902990 Fax  0463 902990     Cell. 347 7448137
Sito Internet:    www.raftingvaldisole.it     Email:  info@raftingvaldisole.it

Sicilia: Itinerario Cicloturistico le Pendici dell’Etna

lunedì, giugno 15th, 2009

svagoedintorni_sicilia_itinerario_cicloturistico_pendici_etnaQuesto è un itinerario cicloturistico assolutamente unico: un percorso su lava sulle pendici dell’Etna. Si parte dal Rifugio Sapienza a quota 1910 mt e si raggiunge quota 2500 mt dell’arrivo della funivia.

Il dislivello è ovviamente importante (570 mt) ma la strada sterrata è ampia; è un percorso classificato come difficile e chi vuole tentarlo deve essere abbastanza preparato fisicamente.

Volendo si potrebbe continuare l’itinerario cicloturistico fino ad arrivare ai crateri ma la strada diventa parecchio trafficata da pullman e fuoristrada che trasportano i turisti dall’arrivo della funivia fino ai crateri.

Info tecniche e foto su: http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/928-salita-alletna-da-sud