Posts Tagged ‘anacapri’

Anacapri (Na): Villa San Michele di Axel Munthe

lunedì, ottobre 19th, 2009

svagoedintorni_anacapri_villa_san_michele_axel_munthe_sfigeLa Villa San Michele di Axel Munthe si staglia a Anacapri al termine della Scala Fenicia, sopra la Villa di Capodimonte dell’Imperatore Tiberio.

Villa San Michele emerge dalla terra dei sogni, da cui il medico e scrittore svedese Axel Munthe l’ha tratta: in un viaggio giovanile del 1876 aveva intravisto in quell’angolo affacciato sul Golfo di Napoli, con casa colonica e i ruderi della cappella di San Michele, il suo “luogo dell’anima”. Attese a lungo l’acquisto e il restauro. Oggi in un ampio giardino terrazzato colonnati e logge uniscono all’abitazione la cappella ristrutturata a biblioteca.

Raduna reperti locali, oggetti d’arte, una misteriosa sfinge, i resti di un cubiculum.

Appartiene alla Fondazione omonima. È visitabile come villa-museo tutti i giorni ed è sede di concerti estivi (venerdì al tramonto).

Villa San Michele si raggiunge da Piazza Vittoria, percorrendo il Viale Axel Munthe (5 min.)

Sito internet:     www.sanmichele.org

ORARI DI INGRESSO:
gennaio – febbraio      09,00 – 15,30
marzo   09,00 – 16,30
aprile    09,00 – 17,00
maggio – settembre     09,00 – 18,00
ottobre     09,00 – 17,00
novembre – dicembre    09,00 – 15,30

Villa San Michele     Viale Axel Munthe 34     87001 Anacapri    Tel.   081 8371401    Fax  081 8373279

Anacapri (Na): Passeggiata Monte Solaro – Cetrella

martedì, agosto 18th, 2009

svagoedintorni_passeggiata_monte_solaro_cetrella_sentieroLa massiccia elevazione del Monte Solaro regala dalla sommità (589 m) una vista spettacolare sull’isola di Capri, sui Golfi di Napoli e Salerno e verso Ischia.

La cima si raggiunge in seggiovia da piazza Vittoria o a piedi da via Capodimonte, via Monte Solaro e successivo sentiero. Più agevole la discesa di circa un’ora, d’obbligo in ogni caso la deviazione all’eremo di Cetrella (339 7840287, Carmine) aggrappato a un balcone – belvedere naturale di roccia.

Risale al XIV sec. fondato dai Certosini e poetico nell’isolamento e nell’armonioso gioco delle voltine. Pare debba il nome all’aromatica “erba cetra” (melissa): tutto il Solaro è scrigno delle più preziose rarità botaniche.

Prima dell’eremo la casa dello scrittore C. Mackenzie è stata ristrutturata dagli “Amici di Cetrella” e trasformata in centro-studi su flora e fauna locali, con biblioteca e giardino (piccola raccolta di specie tipiche). Aperta ai visitatori (081 8371157).

Ulteriori info su: www.capri.it/it/monte-solaro

Anacapri (Na): il Sentiero dei Fortini

martedì, luglio 14th, 2009

svagoedintorni_anacapri_il_sentiero_dei_fortiniUn percorso didattico – artistico all’aria aperta unico al mondo.

Si snoda lungo la costa occidentale in un paesaggio di selvaggia bellezza scolpito dal vento e dal mare. Sui promontori sono incastonati i Fortini di Orrico, Mesola e Pino.

Un sentiero serpeggiante e altamente panoramico collega Punta dell’Arcera presso la Grotta Azzurra al Faro di Punta Carena: si inerpica tra fiori esclusivi sul ciglio di falesie da vertigine, scende verso baie di cobalto, rientra verso l’entroterra nella profumata frescura della macchia mediterranea.

Alcune discese a mare consentono ai subacquei l’incontro con l’azzurro mondo sommerso.

Al restauro dei Fortini nel 1998 è seguito per iniziativa dell’Azienda di Turismo l’inserimento di ceramiche d’arte del maestro Sergio Rubino a illustrare natura e storia.

È nato così il primo ecomuseo didattico – artistico all’aria aperta del mondo.

4-5 ore a piedi, ritorno con autobus di linea dal Faro o dalla Grotta Azzurra.

Sito su cui trovare info ed altre foto: http://www.capri.it/it/fortini

Anacapri (Na): Casa Rossa

sabato, giugno 27th, 2009

svagoedintorni_anacapri_casa_rossaAd Anacapri, sull’isola di Capri, a 200 metri da Piazza Vittoria, lungo la Via Giuseppe Orlandi c’è la Casa Rossa.

Deve il nome al colore scelto dal colonnello americano J. C. Mackowen che la costruì tra il 1876 e il ’99 attorno alla cinquecentesca Torre Aragonese a base quadrata posta a difesa del borgo di Anacapri.

Secondo la tradizione nella torre della Casa Rossa, riconoscibile per la modanatura in tufo grigio, gli anacapresi chiudevano le donne quando andavano a lavorare all’Arsenale di Napoli.

Lo stile molto “misto” include reperti archeologici murati, alcuni di Gradola. La Casa Rossa ospita la mostra permanente di vedute dell’isola dell’800 e ‘900.

Siti in cui reperire info: http://www.comunedianacapri.it/it/s/casa-rossa-2 e http://www.capri.it/it/casa-rossa

Casa Rossa     Via Giuseppe Orlandi    Anacapri (Na)     Tel.  081 8382193

Capri (Na): Scala Fenicia

martedì, aprile 28th, 2009

svagoedintorni_capri_scala_feniciaFino al 1874 l’unica via di comunicazione tra Capri e Anacapri era la cosiddetta Scala Fenicia. Si tratta di un ripido tracciato con gradini originariamente tagliati nella roccia che parte da Marina Grande, nei pressi di Palazzo a Mare, e, inerpicandosi lungo il costone roccioso, supera un dislivello di circa m 200 fino ad arrivare alla rupe di Capodimonte ad Anacapri, nei pressi di Villa San Michele, dove si apriva la porta medievale di accesso alla cittadina.

Incerta è la sua datazione.

Lo strano appellativo (Scala Fenicia) non deve essere messo in relazione con una reale presenza fenicia sull’isola, che tutt’ora non trova alcun fondamento.

L’aggettivo “fenicia” è probabilmente da attribuire a quella esasperata tendenza degli eruditi sette-ottocenteschi, in particolare napoletani, a riconoscere ai Fenici una presenza nel Mediterraneo anteriore ai Greci e ad attribuire a queste genti orientali tutte le realtà (nomi di luogo o reperti archeologici, come appunto la scala caprese) ritenute in qualche modo pre-greche.

Il più recente restauro della Scala Fenicia risale al 1998.

Altre info su Comune di Capri