Posts Tagged ‘Basilicata’

Basilicata: il Volo dell’Angelo

mercoledì, agosto 26th, 2009

svagoedintorni_basilicata_volo_dell_angeloUn cavo di acciaio di un chilometro e mezzo di lunghezza sospeso a 400 metri di altezza, 120 km orari di velocità. Questi i dati del “Volo dell’Angelo”, l’attrazione unica in Italia che riapre dal 20 giugno per una nuova stagione densa di emozioni.

Un tuffo tra cielo e terra, circondati dal paesaggio incantevole delle Dolomiti Lucane, tra le vette di Castelmezzano e Pietrapertosa, i due borghi suggestivi della Basilicata, incastonati nella roccia che ospitano la partenza e l’arrivo per questa straordinaria avventura.

Adrenalina ed emozione pura da vivere in tutta sicurezza di fronte ad una natura e ad un paesaggio unici.

Volo dell’Angelo – dal 20 giugno al 13 settembre   tra i paesi di Castelmezzano e Pietrapertosa: entrambi si trovano lungo la SS Basentana.

E’ consigliata la prenotazione on-line sul sito     www.volodellangelo.com     Email:    castelmezzano@castelmezzano.net        Tel. e- Fax    0971 986166 (Castelmezzano)     Tel. e Fax   0971 983052 (Comune Pietrapertosa)

Basilicata: i Pellegrinaggi dedicati alla Madonna

mercoledì, agosto 19th, 2009

svagoedintorni_pellegrinaggi_madonna_san_severino_lucano_madonna_pollinoIl santuario del Sacro Monte della Madonna di Viggiano, in provincia di Potenza, è il più importante luogo di culto mariano della Basilicata, eretto dove fu rinvenuta nel XIV secolo l’immagine della “Madonna Nera”, proclamata Patrona e Regina della Lucania. Occasione di gioia e preghiera è la prima domenica di maggio quando la statua viene trasportata dalla chiesa del paese fino alla sede del santuario in montagna, e la prima domenica di settembre la festa si rinnova, con una suggestiva processione che riporta la Vergine nel centro abitato, dove resterà fino al maggio successivo.  Link utili:  www.pizzicata.it/?q=node/1083 e     www.comuneviggiano.it/santuario2.htm

Ricchi di spiritualità e di suggestione sono, inoltre, il pellegrinaggio sul monte Sirino che vede numerosi devoti, la terza domenica di giugno di ogni anno, portare a spalla fino al santuario posto alle pendici del monte, la statua dell’omonima Madonna e il pellegrinaggio sul Pollino, il venerdì e il sabato precedenti la prima domenica di luglio, durante il quale si venera la Madonna intonando canti e pregando. A settembre le due statue della Vergine Maria vengono riportate rispettivamente a Lagonegro e San Severino Lucano.     www.aptbasilicata.it/La-Madonna-del-Pollino.200.0.html

Grande evento di quest’anno a San Severino Lucano sarà l’inaugurazione, in estate nell’area del Santuario della Madonna del Pollino, di una scultura della Vergine ideata e realizzata da un artista di arte sacra di fama internazionale.

Per info:     eventi@aptbasilicata.it

Basilicata: Eventi e Manifestazioni nel Mese di Agosto 2009

martedì, agosto 11th, 2009

svagoedintorni_basilicata_eventi_manifestazioniCalendario Manifestazioni ed Eventi che si svolgeranno in Basilicata durante il mese di Agosto 2009.

Senise – Sagra del peperone
(6, 7, 8 agosto)

Legati l’un l’altro in collane dette serte, dal sapore gradevolmente dolciastro, i peperoni di Senise sono garantiti dal marchio Igp e, nel mese di agosto, colorano di rosso mattone i vicoli del centro in occasione della manifestazione “U Strittul ru Zafaran” (il Vicolo del Peperone). Mostre, visite guidate e giochi popolari precedono e accompagnano la Sagra del peperone durante la quale viene degustato in molti modi ma è apprezzato soprattutto essiccato, crusco. Solo a chiamarlo per nome se ne sente la croccantezza.
Info:    www.comune.senise.pz.it

Moliterno – Sagra del canestrato
(8-9 agosto)

Nel cuore della Val d’Agri, a Moliterno, è un piacere per gli occhi vedere prender forma il caglio di latte ovino e caprino in tipiche fascelle (canestri in giunco), stagionato poi in fondaci, e per il gusto, che ne resta catturato dal sapore piccante, forte e aromatico. Si tratta del formaggio canestrato, prodotto tipico del paese, a marchio Igp.
Info:   www.comune.moliterno.pz.it

Sant’Angelo Le Fratte – Cantine Aperte
(12-15 agosto)

Tra distese di tetti e rocce brutali, nel piccolo mondo antico di Sant’Angelo Le Fratte, le cantine, un centinaio, ricavate tra grotte e strapiombi, si fanno più vive d’estate in occasione di Cantine aperte. Un appuntamento ghiotto per degustare il vino locale abbinato ad una stuzzicante carrellata di formaggi, salumi e altri prodotti tipici e per addentrarsi in un percorso del gusto allietato da musica e spettacoli di strada.
Info:    www.comune.santangelolefratte.pz.it

Sarconi – Sagra del fagiolo
(17, 18, 19 agosto)

Da oltre venticinque anni, a Sarconi, “Sua maestà” il fagiolo (ne vengono prodotte 17 varietà diverse, ognuna con proprietà e gusto definito) a marchio IGP, in estate, viene decantato per la sua polpa morbida e di immediata cottura e utilizzato in svariate ricette, persino nel gelato e nella marmellata, durante una sagra tra le più longeve d’Italia.
Info:    www.comune.sarconi.pz.it

Rotonda – Sagra della melanzana rossa
(25 agosto 2009)

Simile a un pomodoro, unica per la sua forma e il colore, la melanzana rossa di Rotonda (Dop), proveniente dall’Africa, viene coltivata nel piccolo centro del Pollino che in estate ne celebra il profumo intenso e fruttato, il gusto piccante, la polpa abbastanza carnosa. Protagonista di molti piatti, viene consumata soprattutto sott’olio e sott’aceto.
Info:     www.comune.rotonda.pz.it

Ripacandida – Mostra mercato del miele
lucano (Agosto 2009)

 “Cibo sacro dei numi” per Omero o “dono celeste della rugiada” per Virgilio, il miele è testimone del gusto di ricette antiche e moderne nella Mostra mercato del miele lucano che dalla metà di agosto si svolge a Ripacandida. Durante la manifestazione viene assaporato il nettare cristallino e delicato che esalta i sapori senza mai sovrastarli secondo una poetica della dolcezza viva anche negli accostamenti più insoliti, come con i formaggi.
Info:    www.comune.ripacandida.pz.it

Basilicata: Rievocazioni Storiche nel mese di Agosto 2009

venerdì, agosto 7th, 2009

svagoedintorni_basilicata_rievocazioni_storiche_agosto_2009_forenza_la_leggenda_dei_templariNel mese di Agosto 2009 in Basilicata prendono vita tre grandi rievocazioni storiche, con figuranti in rigorosi e splendidi costumi d’epoca, rappresentanti significative vicende medioevali ambientate nel cosiddetto Tempus Normannorum, periodo storico che va dalla seconda metà dell’anno mille al 1118, anno della prima crociata in Terra Santa.

ACERENZA: “DAI LONGOBARDI AI NORMANNI, STORIA DI UNA CATTEDRALE”
L’11 e il 12 Agosto 2009, il corteo storico e la rappresentazione teatrale si snodano per le vie e le piazze del centro storico di Acerenza – uno dei “Borghi più belli d’Italia”- per poi giungere alla splendida cattedrale. Il tema è l’incontro dell’arcivescovo Godano con Roberto il Guiscardo nel 1061 e l’inizio della costruzione del magnifico tempio.     www.acerenza.com

BANZI: UN GIORNO DI AGOSTO, LA VENUTA DI PAPA URBANO II
Il 17 e il 18 di agosto di ogni anno a Banzi si svolge il corteo storico che rievoca la venuta di Papa Urbano II, il Papa delle Crociate e del Concilio di Melfi. Al termine del corteo, spettacoli e pasti dell’epoca.     www.comune.banzi.pz.it/Corteo.php

FORENZA: LA LEGGENDA DEI TEMPLARI: UGO DE PAGANI E LA SFIDA DEL MITO A.D. 1118
Il 15 e il 16 Agosto 2009 il Corteo storico, si snoda lungo le stradine del borgo antico di Forenza e rievoca fatti e personaggi della vicenda dei cavalieri templari. Ciò che unisce Forenza all’ordine monastico è l’appartenenza del “castrum Florentiae” alla famiglia dell’iniziatore e primo Gran Maestro dei Templari Ugo De Pagani.

Altre info su:      www.aptbasilicata.it  (sezione eventi)

Acerenza (Pz): la Cattedrale

giovedì, luglio 30th, 2009

svagoedintorni_acerenza_cattedraleLa Cattedrale è il simbolo della città di Acerenza.

La Cattedrale, dedicata a S. Maria Assunta e a San Canio, è uno dei monumenti più importanti della Basilicata. Fu costruita nell’undicesimo secolo sull’area della chiesa paleocristiana, a sua volta sorta su un tempio pagano dedicato a Ercole Acheruntino.

La realizzazione del Duomo voluta dall’arcivescovo Arnaldo, già abate dell’abbazia di Cluny, fu effettuata sotto la direzione di architetti francesi che si ispirarono al monastero benedettino francese.

Nella cripta, realizzata sotto il presbiterio nel 1524, uno degli esempi più interessanti del Rinascimento nel Mezzogiorno d’Italia, si conserva un pregevole sarcofago dei conti Ferrillo, un’antica acquasantiera e gli affreschi cinquecenteschi attribuiti a Giovanni Todisco da Abriola.

Sito internet:  http://www.aptbasilicata.it/Cattedrale.522.0.html

ORARI DI VISITA:
tutti i giorni     dalle 09,00 alle 13,00     e dalle  16,00 alle 19,00
ingresso gratuito

Cattedrale di Acerenza    Largo Diaz 4     85011 Acerenza (Pz)    Tel.    0971 741112    Fax   0971 741021

Basilicata Verde: Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese

venerdì, luglio 24th, 2009

svagoedintorni_basilicata_verde_parco_nazionale_appennino_lucano_val_d_agri_lagonegrese_massiccio_sirinoIl secondo Parco Nazionale situato in Basilicata è il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val d’Agri-Lagonegrese.

Il Parco Nazionale è stato finalmente istituito il 9 giugno 2006 (l’ultimo parco nazionale in ordine cronologico ad essere stato istituito) e si estende per una superficie di 67.564 ettari coprendo 29 comuni della provincia di Potenza.

Interessa zone fra le più verdi e ricche d’acqua della Basilicata, con vette di notevoli altezze, come i Monti Raparo, Madonna di Viggiano ed il Massiccio del Sirino che supera i 2000 mt sul livello del mare, estesi boschi di faggi e cerri e rarità ecologiche di notevole interesse. Si estende tra il Parco del Cilento ed il Parco del Pollino.

Sito su cui trovare altre info: http://www.agraria.org/parchi/basilicata/valdagri.htm

Acerenza (Pz): il Borgo

sabato, luglio 18th, 2009

svagoedintorni_acerenza_borgoIl borgo di Acerenza.

Il caratteristico centro storico di Acerenza conserva quasi intatta la struttura medievale fatta di viuzze che si intersecano tra loro. A fianco della Cattedrale si può ammirare il Palazzo cinquecentesco, ex sede della Pretura e, lungo i vicoli del borgo, diversi palazzi gentilizi settecenteschi con i portali in pietra che riportano spesso lo stemma delle antiche famiglie. Ne è un esempio il Palazzo Gala, nei pressi di Porta San Canio.

Nei locali restaurati del Castello Medievale si può visitare il Museo Diocesano, con reperti archeologici di epoca greca e romana, tra cui il busto dell’imperatore romano Giuliano l’Apostata, e una ricca collezione di oggetti d’arte sacra.

Altra tappa è il Museo dei Legni Intagliati, una collezione di 3000 pezzi dell’artigianato contadino e pastorale, sito nel monastero del XV sec.

Da non perdere, in via delle Cantine, la visita alle antiche grotte per la lavorazione e conservazione del vino Aglianico, tutte interamente scavate nella roccia.

Sito internet:   http://www.borghitalia.it/html/borgo_it.php?codice_borgo=571

Lauria (Pz): Itinerario Cicloturistico Lauria – Contrada Pecorone

lunedì, luglio 6th, 2009

svagoedintorni_itinerario_cicloturisticoIn Basilicata troviamo un itinerario cicloturistico un po’ diverso dal solito. Un itinerario relativamente breve (4 Km e circa 15 minuti per percorrerlo), anche il dislivello altimetrico è praticamente inesistente (da 620 m di Lauria a 778 di Contrada Pecorone). Il livello di difficoltà di questo percorso è Facile ed il fondo stradale è asfaltato (il percorso cicloturistico non è adatto ai bambini).

Ti starai chiedendo: perché se ne parla se non ha niente di particolare? Come ti dicevo all’inizio è un itinerario cicloturistico diverso dal solito: il percorso si snoda lungo un tratto dismesso delle Ferrovie Calabro – Lucane e quindi, anche se breve, è un buon esempio di come sia possibile sfruttare i tratti di ferrovia dismessi.

Sito dove trovate il profilo altimetrico del percorso ed altre info: http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/283-lauria-contrada-pecorone

Basilicata Verde: Parco Nazionale del Pollino

sabato, giugno 27th, 2009

svagoedintorni_basilicata_verde_parco_nazionale_pollino_pino_loricatoFin dagli anni ’80, con l’approvazione dei Piani di tutela paesaggistica e la formulazione dello slogan”Basilicata Verde”, in questa regione il patrimonio naturale, paesaggistico ed ecologico è consideratoun’importante ricchezza, tale da rappresentare uno degli elementi trainanti sui quali impostare lo sviluppo economico.

Più del 30% del territorio regionale è stato dichiarato area protetta con l’istituzione di due Parchi Nazionali, di due Parchi regionali e di sei Riserve naturali.

Il Parco Nazionale del Pollino è stato istituito nel 1993 ed interessa le regioni Basilicata e Calabria, 56 Comuni di cui 24 in Basilicata e 32 in Calabria e si estende per 192.565 ettari.

E’ famoso per la presenza sulle vette più aspre di numerosi esemplari ultracentenari di Pino Loricato, riconoscibile per le caratteristiche loriche che disegnano il tronco e per la forma contorta dei rami.

Numerose le specie animali, fra le quali vi è anche il lupo appenninico che qui permane in varie decine di esemplari.

Diversi centri visita sono in fase di allestimento. Sono numerose le pubblicazioni sul Parco Nazionale del Pollino, anche corredate di splendide immagini. In alcune di esse vengono indicati, per chi volesse concedersi una rilassante passeggiata a piedi o in mountain bike, numerosi percorsi pedonali o ciclistici con vari gradi di difficoltà. Informazioni sono acquisibili anche presso l’Ente Parco, Via Mordini 20, Palazzo Amato a Rotonda (Pz), Tel. 0973 661692

Sito internet del Parco Nazionale del Pollino: http://www.parcopollino.it/

Pignola (Pz): Itinerario Cicloturistico Lago Pantano

lunedì, giugno 22nd, 2009

svagoedintorni_itinerario_cicloturisticoA Pignola, in Basilicata (a 10 km da Potenza) c’è un piccolo lago che risponde al nome di Lago Pantano, riconosciuto come oasi WWF.

Un anello ciclabile permette di pedalare lungo un percorso paesaggisticamente fantastico, l’itinerario cicloturistico è lungo circa 6 km per una pedalata di circa 20-25 minuti, è facile, il dislivello è praticamente inesistente, il fondo è asfaltato.

Il neo che sembra avere questo percorso cicloturistico è che per essere un’oasi WWF sembra sia mantenuto non troppo bene: fondo stradale sporco e pieno di detriti, pericoloso. Insomma mi rimane il dubbio che sia un itinerario da considerare fattibile.

Ne sai qualcosa in più? Fammi sapere tra i commenti.