In via Falzarego a Cagliari è stata scoperta nel 1855, data dei primi scavi che si sono protratti fino al 1997, la necropoli di Tuvixeddu, una necropoli di origini fenicio-puniche ma poi utilizzata anche in età romanica. E’ considerata la necropoli punica, per estensione e per numero di tombe, più importante dell’intero Mediterraneo. Sono state scavate un centinaio di tombe, a ipogeo accessibile attraverso pozzo verticale, che hanno fornito corredi funerari con datazioni che vanno dal VI secolo a.C. fino al I secolo d.C.
Due le tombe più belle e ricche:
- La tomba dell’Ureo, uno dei migliori esempi di pittura funeraria punica
- La tomba del Combattente o del Sid che prende il nome dalla figura dipinta
Entrambe bellissime e ricche di affreschi sulle pareti, motivi ornamentali e fregi.
La scelta della zona pare che non sia stata effettuata a caso: la locazione della necropoli richiedeva un ampio spazio con abbondante calcare; il colle di Tuvixeddu ha soddisfatto pienamente le loro necessità in quanto hanno avuto la possibilità di impiantare le tombe a pozzo in un colle composto di materiale calcareo.
Sito su cui trovare altre informazioni: Necropoli di Tuvixeddu.
La Necropoli di Tuvixeddu si può visitare solo previo appuntamento. Per informazioni rivolgersi presso Ass.ne Amici di Sardegna tel. 070 651884
