La Biblioteca e la Pinacoteca Zelantea furono fondate dall’Accademia degli Zelanti di Acireale, riconosciuta con decreto nel 1671.
La Biblioteca Zelantea ha origine nei primi anni del 1700 ed è una delle più grandi di Sicilia con un patrimonio di oltre 200.000 unità tra volumi, opuscoli, fascicoli di giornali e periodici.
Possiede un fondo antico di 56.000 volumi, tra cui si annoverano manoscritti, incunaboli, cinquecentine, libri rari e di pregio.
Link su cui trovare informazioni della Biblioteca Zelantea: www.sbp.ct.it/SectionPages/biblioteca.asp?Lang=&ViewMode=Normal&LibraryID=AZEB
La Pinacoteca Zelantea custodisce opere della scuola siciliana dal XVI al XX secolo: quadri, disegni, incisioni, sculture ed altro. Fra le opere esposte nelle tre sale vi sono le tele di importanti pittori, quali Mattia Preti, Corrado Giaquinto, Antonio Catalano il Vecchio, Antonio Mancini e inoltre degli acesi Giacinto Platania, Pietro Paolo Vasta, Matteo Ragonisi, Saru Spina.
Ricordiamo inoltre la ricca collezione di disegni con opere di Carlo Maratta, Domenico Morelli, Guido Reni, Luca Giordano, Salvator Rosa e le incisioni di Albert Durer, di Anton Van Dyck. Di particolare interesse il busto di epoca romana che rappresenterebbe Giulio Cesare; la testa di Giuseppe Garibaldi dello scultore acese Michele La Spina; il bozzetto in gesso di Aci e Galatea dello scultore acese Rosario Anastasi.
Nella terza sala è conservata la Carrozza del Senato di Acireale risalente al 1784 e decorata da Alessandro Vasta.
Sito della Pinacoteca Zelantea: www.zelantea.it








