Posts Tagged ‘svago’

Castello Molina di Fiemme (Tn): AcroPark Castello Molina

martedì, febbraio 24th, 2009

svagoedintorni_acropark_castello_molina_pedaneIn località Piazzol, sorge l’AcroPark Castello Molina un grande Parco Avventura con percorsi adatti a tutte le età per dare libero sfogo al divertimento e allo svago. La sicurezza è il punto fondamentale della struttura, infatti prima di entrare nel vivo dei percorsi si dovrà indossare il set di sicurezza (casco, guanti, imbragatura ecc.).

I percorsi sono diversi a seconda delle caratteristiche fisiche di chi lo frequenta: sono a disposizione diversi percorsi per soddisfare le esigenze di tutti (dai 6 anni ai 60 anni) abbinando l’avventura alla scoperta delle proprie capacità.

L’entrata al parco è gratuita e a pagamento sono soltanto i percorsi acrobatici. Ci sono inoltre piste ciclabili, arre pic-nic e sentieri immersi nel verde della natura per dare a tutta la famiglia la possibilità di vivere alcune ore nel relax e nel divertimento.

L’AcroPark Castello Molina fa parte di un network di tre parchi (per il momento).

Per tutte le informazioni relative ad orari di ingresso, prezzo del biglietto, come raggiungere l’AcroPark e tante altre curiosità visitare il sito: AcroPark Castello Molina.

AcroPark Castello Molina      S.P.31 Piazzol     38030 Castello Molina di Fiemme (TN)    Tel. 340 2569330   Email:  info@acropark.it

Civitella Casanova (Pe): Zoo Parco ”La Rupe”

lunedì, febbraio 23rd, 2009

svagoedintorni_civitella_casanova_parco_zoo_la_rupe_lupoIl Parco Zoo “La Rupe” è un parco faunistico non lontano dal Parco Nazionale del Gran Sasso che ospita molti animali della zona (orso bruno, lince europea, lupo appenninico) e che dà anche ospitalità ad animali sequestrati da associazioni protezionistiche o dal Ministero o dal Corpo Forestale dello Stato (leopardi, leoni, antilopi, cicogne, pellicani); il tutto in uno spazio naturale ancora incontaminato.

La definizione che si danno è che non sono uno zoo safari: la visita dello zoo parco “La Rupe” è una passeggiata nel verde.

Il parco organizza per le scuole attività didattiche e laboratori naturalistici di vario indirizzo. Il tuo svago e il tuo divertimento lo ottieni scoprendo gli animali mentre passeggi nel verde.

ORARI DI INGRESSO:
dalle 09,00 al tramonto
aperto da marzo ad ottobre: nei mesi di marzo ed ottobre le giornate di apertura sono soltanto le domeniche, mentre negli altri mesi il parco zoo è aperto tutti i giorni.

PREZZO DEL BIGLIETTO:
Intero:    € 11,00
Ridotto:  €  7,00 (bambini dai 5 ai 12 anni e per comitive di almeno 20 persone)
Gratuito per bambini fino a 4 anni di età

DISPONIBILI:
visite guidate, visite per gruppi (su prenotazione), parco giochi, aree pic-nic, zona bar e ristoro, esposizione minerali e fossili, feste di compleanno

COME SI RAGGIUNGE:
da Ancona: uscita autostrada Città Sant’Angelo-Montesilvano
da Roma, da Bari, da L’Aquila: uscita autostrada Chieti

Per tutte le altre informazioni controlla il sito ufficiale del Parco Zoo “La Rupe”
Email:    larupesas@hotmail.com

Parco Zoo “La Rupe”    Civitella Casanova  (Pe)       Tel. e Fax   085 845192

Cingoli (Mc): IndianaPark Lago di Cingoli

domenica, febbraio 22nd, 2009

svagoedintorni_cingoli_indianapark_percorso_gnomiA Cingoli, anzi più precisamente alla Diga di Castreccioni, in provincia di Macerata, si trova un parco avventura con percorsi sugli alberi, anzi da un albero ad un altro, e percorsi sul torrente come fosse un vero e proprio canyon da attraversare: l’IndianaPark Lago di Cingoli.

Il divertimento è assicurato: i percorsi da poter svolgere sono molteplici ed adatti alle varie fasce di età, a partire addirittura da 2 anni con il percorso Gnomi dedicato solo ai più piccoli. All’inizio c’è la consegna dell’equipaggiamento necessario all’incolumità ed alla sicurezza: casco, guanti, longes ed imbragatura. Il passo successivo è il briefing durante il quale saranno spiegate le funzioni dell’attrezzatura e i percorsi da svolgere; poi l’operatore farà svolgere un piccolo percorso test e di lì inizia lo svago puro: i percorsi sono a disposizione. Gli operatori seguono gli adulti o i bambini da terra e sono sempre pronti ad aiutare, in caso di necessità, ma il bello dell’IndianaPark è che i movimenti sono da svolgere in piena autonomia.

Massima sicurezza per una giornata all’insegna dell’attività e dell’avventura con ponte tibetano, passerelle sospese, tunnel, reti, via ferrata e tirolese gigante; il tutto con l’attenzione per la natura e delle normative dell’IndianaPark Group ( il network di parchi avventura più grande d’Italia).

Sito Internet dove trovare orari di ingresso, prezzo del biglietto, come si raggiunge e tante altre informazioni: http://lagodicingoli.indianapark.it/

Antey Saint André (AO): la Borna Dou Djouas e Free-Climbing Antey

sabato, febbraio 14th, 2009

svagoedintorni_antey_saint_andre_borna_dou_djouas_particolare_percorso_aquilottoNell’area sportiva di Antey Saint Andrè in provincia di Aosta, troviamo un abbinamento praticamente esclusivo: un parco avventura ed una struttura di arrampicata libera outdoor. C’è la possibilità di praticare anche altri sport quali equitazione o parapendio ma ne parleremo un’altra volta.

La struttura di arrampicata libera (Free-Climbing Antey) ha una superficie di 600 mq con un’altezza di 17 m, ci si lavora in totale sicurezza e anche i bambini possono prendere pratica con le pareti ripide aiutati dalle guide di alta montagna o dagli istruttori della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (F.A.S.I.) sostenuti da corde dall’alto. Le pareti hanno diversi gradi di difficoltà proprio per poter soddisfare un pubblico di partecipanti di qualsiasi età: dal bimbo all’adulto esperto.
Per tutte le informazioni su orari e date di ingresso, prezzi dei biglietti e quant’altro, fare riferimento al sito: ParcoAvventurAntey.

L’altra attrazione è un parco avventura (la Borna Dou Djouas-la tana del gufo), un parco divertimenti sospeso in aria. Otto percorsi progressivi chiamati con nomi di animali abbinati a colori per lo svago ed il divertimento di tutta la famiglia. Ovviamente anche in questa parte della struttura la sicurezza è il fondamento dell’attività: imbraghe, caschi, moschettoni, carrucola, doppia longe per rimanere saldamente uniti alla linea di vita (la corda d’acciaio che segna tutti i percorsi). Se l’esperienza è proprio allo zero, ci sono anche due percorsi base (Zero e Pratica) con i quali prendere confidenza con le attrezzature e le tecniche.
Per tutte le informazioni su orari e date di ingresso, prezzi dei biglietti, come raggiungere la zona e quant’altro, fare riferimento al sito: ParcoAvventurAntey.

Parco Antey Srl   fraz. Filey 19/b   11020 Antey Saint Andrè (Ao)      Cell. 320 1196734     Email: parcoavventurantey@libero.it

Lignano Sabbiadoro (Ud): Parco Acquatico Aquasplash

mercoledì, febbraio 11th, 2009

svagoedintorni_lignano_parco_aquasplash_twister_onduladoIl divertimento estivo passa spesso per l’ingresso in uno dei tanti parchi acquatici italiani. In Friuli Venezia Giulia, parco acquatico vuol dire Aquasplash a Lignano Sabbiadoro.

Impossibile non lasciarsi stuzzicare dal fare una discesa mozzafiato dal kamikaze o una tutte curve dall’anaconda o una al buio infilandosi nel black hole. Altri scivoli d’acqua da menzionare sono twister, ondulado, multi scivolo, jaracaboa, wet bubble e … non finisce qui.

Il parco Aquasplash è anche angolo bambini con piscina e attrazioni adatte ai più piccoli, perché tutta la famiglia può divertirsi nello stesso luogo.

Insomma un posto dove stare insieme adulti, ragazzi, bambini tutti insieme con un’unica volontà: trascorrere giornate all’insegna della rilassatezza, del divertimento e dello svago.

Parco Aquasplash    Viale Europa 140      33054 Lignano Sabbiadoro (Ud)
Tel.   0431 428826    Fax  0431 427470

Email: mail@aquasplash.it

Sito internet: http://www.aquasplash.it/ dove trovare orari di ingresso, prezzi del biglietto, scontistica e tutto il resto.

Perugia: Città della Domenica

martedì, febbraio 10th, 2009

svagoedintorni_perugia_citta_della_domenica_torreLa Città della Domenica (conosciuta anche come Città dei Ragazzi o Spagnolia) è l’antenata italiana degli attuali parchi di divertimenti più conosciuti ed apprezzati. Nato da un’idea, allora grandiosa, di un impresario perugino, Mario Spagnoli, nel 1963 vide la luce questo precursore dei parchi divertimento. Rimane una tappa obbligata per chi visita l’Umbria e per chi ama il contatto con animali e natura.

Si estende su una superficie di 40 ettari sul Monte Pulito e si possono effettuare passeggiate a piedi o con il trenino a disposizione dei visitatori. Si possono trovare animali in libertà (daini, mufloni, cerbiatti), animali domestici, animali esotici (per i quali è stato creato una sorta di giardino zoologico) e si può visitare il più importante centro italiano di riproduzione, conservazione e studio di specie rare di rettili nel quale si possono ammirare pitoni, alligatori, cobra, iguane: un rettilario di tutto rispetto.

Poi la fantasia esplode entrando nel mondo delle fiabe con la bella addormentata ed il suo castello, con pinocchio e la ricostruzione della sua storia, con biancaneve e la casetta dei 7 nani, con cappuccetto rosso e la casa della nonna occupata dal lupo, con il forte apache, con i tuffi in un mondo di palline colorate o i salti sui giochi gonfiabili, con il labirinto, con il bosco delle streghe.

Insomma una giornata all’insegna del divertimento e dello svago all’aria aperta.

Città della Domenica – Spagnolia S.r.l.    Via Col di Tenda 140     06125 Perugia   
Tel.  075 5000187    Fax 075 5054942

Email: info@cittadelladomenica.com

Sito Internet: www.cittadelladomenica.com

COME SI RAGGIUNGE:
- Provenendo dalla autostrada A1 direzione nord – sud, uscire a Valdichiana e seguire la superstrada verso Perugia, uscire a Perugia-Madonna Alta.
- Provenendo dalla autostrada A1 direzione sud – nord, uscire a Orte e seguire la superstrada in direzione Terni-Perugia; continuare sulla E-45 per Perugia e uscire a Perugia-Madonna Alta.

ORARI DI INGRESSO E PREZZI DEL BIGLIETTO:
l’argomento è abbastanza articolato per cui conviene controllare il sito della Città della Domenica alla pagina apposita.

Venezia: il Carnevale

sabato, febbraio 7th, 2009

svagoedintorni_venezia_carnevale_coppia_arlecchinoChi non ha mai sentito parlare del Carnevale di Venezia? Ovviamente non sono io a poter dire se sia il carnevale più bello ed importante dell’intero nostro belpaese ma certo è uno dei più belli, importanti, visitati ed attesi eventi annuali dell’Italia.

A Venezia il Carnevale è festa fin dal 1094 ed è stata addirittura dichiarata festa pubblica con un editto del 1296. Per i veneziani, il carnevale è un pensiero fisso per tutto l’anno. Oggi i festeggiamenti del Carnevale si racchiudono nella decina di giorni antecedenti il martedì grasso è quest’anno l’inizio dei festeggiamenti coinciderà con il giorno di San Valentino rendendo le feste ancora più entusiasmanti.

Il tema di quest’anno sarà di nuovo (per la seconda volta) SENSATION – 6 sensi per 6 sestieri. Il programma degli eventi e delle fese sarà come ogni anno ricchissimo e scintillante. Uno degli aspetti e dei momenti ricorrenti sarà “il Volo dell’Angelo”, un’antica tradizione (conosciuta anche con il nome di Volo della Colombina) che vedrà, come ogni anno, un personaggio di spicco che si calerà dalla torre del Campanile fino al suolo di Piazza San Marco.

Ci saranno feste in piazza e feste nei grandi palazzi veneziani, feste per adulti e festeggiamenti per i bambini, maschere in giro per Venezia insomma come al solito ci sarà un po’ di tutto per soddisfare le migliaia e migliaia di persone che interverranno richiamate dal frastuono legato al Carnevale di Venezia. A Venezia ci sarà, come ogni anno, un’esplosione di maschere a partire dalle più classiche e a terminare con quelle più eclettiche ed estrose.

Il divertimento e lo svago sono assicurati.

Il sito da cui trarre info è http://www.carnevalevenezia.com/

Piemonte: il Museo egizio di Torino

domenica, febbraio 1st, 2009

svagoedintorni_museo_egizio_torino_thumbsSecondo solo al Grande Museo Egizio del Cairo, il Museo Egizio di Torino è sicuramente una delle meraviglie del Mondo Intero.  Ricco di reperti storici (circa 8.000), il Museo si presenta in tutto il suo splendore, fascino e storia.

Il Museo Egizio di Torino ha avuto origine nel ’600 quando i Savoia acquistano una tavola di bronzo ageminato raffiguranti cerimonie religiose dedicate alla dea Iside.  Da quel momento il Museo inizia ad espandersi sempre più annoverando pezzi di valore inestimabile.

Durante il percorso (più di 2 ore) si possono osservare, nelle diverse sale, reperti straordinari tra cui:

  • La statua della principessa Redi;
  • Le statue dei Faraoni;
  • I gruppi statuari di Tutankhamon;
  • La statua colossale del Faraone Sethi II;
  • La sezione delle Mummie e degli animali Sacri;
  • Attrezzi di varia natura;
  • Oggetti legati alla vita quotidiana.

MUSEO EGIZIO TORINO

Indirizzo: via Accademia delle Scienze 6, Torino

Telefono: 011.5617776

Orario: 8.30-19.30; lunedì chiuso

Sito internet: www.museoegizio.it

Prezzi: intero € 6,50, ridotto € 3 da 18 ai 25 anni; gratuito per i minori di 18 e i maggiori di 65 anni

Chiusura: 25 dicembre e 1 gennaio

Visite guidate: Possibilità sabato e domenica ore 11.00 e ore 16.00 (da prenotare 1 giorno prima)

Carpi (Mo): Palazzo dei Pio

giovedì, gennaio 29th, 2009

svagoedintorni_carpi_palazzo_dei_pio_vistaCarpi è nella pianura emiliana a nord di Modena, e troviamo nei suoi edifici un inaspettato carattere rinascimentale che le diede il signore della città Alberto III Pio, operando una ristrutturazione degli edifici secondo i canoni rinascimentali.

Già dal 1400 la manifattura del “truciolo” utilizzava le “paglie” (fili di legno tagliati dai tronchi di pioppi e di salice) intrecciate per costruire copricapi. La fantasia degli industriosi emiliani, la stessa che li portò ad escogitare la fabbricazione di cappelli con i trucioli, oggi è applicata con identico successo alla maglieria e alle confezioni, tipo di attività che svolgono con successo addirittura europeo.

Il complesso del Palazzo dei Pio di Savoia (detto anche il Castello) è costituito da diversi edifici costruiti tra il periodo medievale ed il XVIII secolo. Nasce come vero e proprio castello, viene modificato ed ampliato con l’aggiunta di torri, rocche e torrioni unificati all’inizio del 1500 a formare un solo ed unico blocco da Alberto III Pio che trasforma il gruppo di edificazioni in una dimora lussuosa e principesca e nella definitiva sistemazione che a tutt’oggi è visibile.

Le datazioni degli edifici sono le seguenti: la Torre del Passerino Bonacolsi (1320), la Rocca nuova (1375), il Torrione degli Spagnoli e il Torrione di Galasso Pio (secolo XV), il Bastione dell’Uccelliera (1480), la Rocca Vecchia (1460), il Cortile d’Onore (1504), la Torre dell’Orologio (1625/27) e la parte nord della facciata (1582/89). Sottopassando la Torre dell’Orologio (posta al centro della facciata) si entra nel cortile interno, elegante e rinascimentale, restaurato nel 1874. Dallo scalone monumentale si accede alle sale di rappresentanza in cui è ospitato il Museo Civico “Giulio Ferrari”.

Palazzo dei Pio           Piazza dei Martiri     41012 Carpi (Modena)     tel. 059 649955    fax 059 649976

Per la storia del palazzo e altre curiosità: sito ufficiale del Castello

Isola di Capraia (Li): un Regalo dal Mare

martedì, gennaio 27th, 2009

svagoedintorni_isola_capraia_porto_paeseNove milioni di anni fa, o giù di lì, un vulcano emerse dalle acque del mar Tirreno. Prese quindi il suo posto nel mondo emerso un’isola rocciosa, priva di spiagge e quasi di baie ma ricca di grotta e piccole insenature. Gli antichi greci le diedero il nome di Aegylon Megas ( isola grande delle capre) e i romani aggiustarono il nome a Capraria. Per la sua posizione strategica nel mar tirreno fu meta di vari insediamenti fino a quando nel 1430 i genovesi la accorparono nella Repubblica di San Giorgio. Riuscirono a tenerla fino al 1926 quando fu inserita nella provincia di Livorno diventando “una delle sette perle di Venere dell’arcipelago toscano”. Comunque nel dialetto e nelle usanze l’Isola di Capraia mantiene a tutt’oggi legami forti con il capoluogo ligure e con la vicina Corsica.

Un solo centro abitato in tutta l’isola costituito dal porto turistico e dal paese che sorge sul promontorio soprastante; sono congiunti da una stradina percorribile solo a piedi.

La visita dell’Isola di Capraia non è per niente riposante: per scoprirla bisogna camminare, nuotare, navigare ma in compenso gli occhi e la mente si riempiono di immenso.

Si possono effettuare passeggiate ecologiche attraverso i sentieri che percorrono e attraversano il paesaggio aspro e roccioso per ritrovarsi all’improvviso davanti ad una paesaggio mozzafiato quale per esempio la vista della Corsica. Camminando si fanno spessissimo incontri con la fauna locale (mufloni, uccelli, conigli selvatici) e si respirano un silenzio e un’atmosfera particolare.

Si può noleggiare un’imbarcazione per poter scoprire i gioielli che la costa offre: grotte, calette (conosciutissima è la Cala Rossa), insenature, torri di avvistamento e l’unica spiaggia dell’isola raggiungibile solo via mare. Il mare è popolatissimo di enormi varietà di pesci, molluschi e vegetazione e la limpidezza delle acque permette di fare immersioni da capogiro.

Oggi l’isola vive quasi esclusivamente di turismo grazie anche al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano che ne protegge l’ambiente terreno e marino.

Esempi di escursioni (trekking e diving) e anche tanto altro su http://www.isoladicapraia.it/