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Noto (SR): la Cattedrale di San Nicolò

sabato, gennaio 10th, 2009

svagoedintorni-cattedrale-di-noto-restaurata-smallNoto è la perla barocca della Sicilia con decori scintillanti e scenografie sontuose più di ogni altro luogo.
La bellezza della cittadina sicula è imponente e mozzafiato. Sulla via principale, Corso Vittorio Emanuele III, si affacciano gli edifici di peso della città: la Basilica del Santissimo Salvatore e l’annesso monastero Benedettino, palazzo Ducezio, la Chiesa di San Carlo Borromeo, il palazzo Vescovile, il palazzo Sant’Alfano. Gli ultimi due palazzi sono posti a mo’ di quinta all’edificio più conosciuto di Noto: la Cattedrale di San Nicolò.
Costruita tra il 1693 e il 1770 sulla sommità di una ampia gradinata a tre rampe, ha subito un restauro dopo il quasi completo crollo avvenuto nel marzo del 1996. All’inizio si pensava fosse crollata solo la cupola ma ben presto è stato evidente che la chiesa era crollata quasi completamente. Un cantiere durato dal 2000 fino al 18 giugno 2007, 7 anni di lavori occupando 300 persone e 35mila conci di pietra di Noto. Restano da completare alcuni lavori di rifinitura tipo alcune decorazioni all’interno.
Ma il risultato è maestoso: la Cattedrale di Noto ora ha uno splendore tutto particolare dovuto, forse un po’, anche alle difficili vicissitudini trascorse.

Per ulteriori informazioni: http://www.comune.noto.sr.it/
Numeri Utili: Az. Prov.le Turismo Piazza XVI Maggio tel. 0931836744

Come arrivare
in auto: Noto è raggiungibile percorrendo le autostrade A18 ME-CT-SR e A19 PA-CT-SR Uscita Bivio Cassibile proseguimento per la S.S. 115 fino a Noto.
in treno: Noto è collegata alle principali città italiane dalle rete Ferroviari dello Stato fino a Siracusa con proseguimento per Noto. FF.SS. Informazioni – N. Verde 848888088 orario 7,00/21,00

Viterbo: la Macchina di Santa Rosa

mercoledì, gennaio 7th, 2009

svagoedintorni-la-macchina-di-santa-rosaViterbo è una città medievale con scorci caratteristici e palazzi storici ma l’evento annuale della città è il Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

La città rivive la traslazione del corpo della santa, nata, vissuta e morta a Viterbo, con una serie di manifestazioni sacre ma non solo, che culminano la sera del 3 settembre di ogni anno con il Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Si tratta di una costruzione alta 28 metri e pesante 50 quintali che viene trasportata a spalla da 100 uomini detti “facchini”, gli eroi di ogni trasporto. Essi sono vestiti con il tradizionale abbigliamento composto da camicia bianca, pantaloni bianchi alla zuava, calzettoni bianchi, bandana bianca sul capo a mo’ di pirata, scarponcini neri e fascia rossa in vita.

Il percorso si snoda per le vie del centro di Viterbo che, per l’occasione, spegne tutte le luci per lasciare spazio solo all’illuminazione della Macchina. Si tratta di un percorso di circa 1200 metri tra strettoie e piazze in cui il “campanile di luce” percorre il suo favoloso viaggio.

E’ una sensazione mozzafiato quella che vivono i viterbesi (rinnovando le emozioni ogni anno) ma anche i tanti turisti che si affollano nelle vie del centro città già dalle prime ore del pomeriggio del 3 settembre.

Il tragitto è intervallato da 5 soste durante le quali i facchini si riposano dallo sforzo, a volte, sovraumano, fino ad arrivare davanti al santuario dove, dopo aver effettuato un giro e mezzo su stessa, la macchina viene posata sui cavalletti con il volto della santa posta in cima alla macchina, rivolto verso il convento delle monache di clausura che porta il suo stesso nome: monastero di santa Rosa. Qui la macchina rimarrà ferma per alcuni giorni ed ogni sera alle 21,00, stesso orario della partenza del 3 settembre, le luci saranno riaccese per dare modo a tutti coloro che lo vorranno di riammirare il campanile di luce in tutto il suo splendore.

Ogni macchina effettua almeno 5 trasporti dopo i quali, se non si hanno motivate proroghe, il Comune di Viterbo bandisce un concorso per il disegno e la progettazione di una nuova macchina.

SERVIZIO DISABILI
Da alcuni anni a questa parte vengono predisposte 2 pedane per disabili ed un servizio di navetta per disabili dal domicilio fino alle pedane.

MAXISCHERMI
E’ consuetudine, anche questa ormai da vari anni, la sistemazione di vari maxischermi in punti nevralgici del percorso sui quali è possibile seguire tutto il tragitto della Macchina di Santa Rosa.

TRIBUNE
Nel 2008 sono state, dopo assenza di alcuni anni, nuovamente installate 3 tribune per un totale di 1500 posti a sedere. Il costo di ogni biglietto è di € 25,00.

Ne vuoi sapere di più? Clicca qui…

SvagoeDintorni.com al via!!!

lunedì, gennaio 5th, 2009

svagoedintorni - ciliegie

Grazie Paolo per avermi dato la parola.

 

Ne approfitto per accogliere tutti con un caloroso benvenuto e con una promessa: di qui a poco troverete tutto ciò che riguarda lo svago e il divertimento proprio su questo blog.

 

SvagoeDintorni.com nasce da un’idea di Paolo: quando mi ha proposto di farne parte non potevo crederci. Una grandiosa opportunità per me che non è molto che mi sono affacciata al mondo dei blog pur essendo da anni appassionata di internet.

 

E’ ora di rimboccarci le maniche per mantenere la promessa fatta. L’Italia non avrà più segreti per noi: scopriremo i luoghi da visitare e i divertimenti che meritano di essere vissuti.

Cin cin ed una ciliegina per il brindisi augurale, un brindisi da allargare anche a tutti voi che ci seguirete e che utilizzerete le nostre informazioni.

A presto.

 

Barbara Massini

Cin cin…un brindisi a SvagoeDintorni.com

lunedì, gennaio 5th, 2009
Alla salute!
Alla salute!

È da moltissimo tempo che avevo in mente questa idea. Anni. Forse dieci anni. Mi sono sempre fermato di fronte alla questione portale; come realizzarlo tecnicamente?

Dopo essermi avvicinato al mondo dei blog ed essere parte della blogosfera con altre attività ho pensato che un blog, sui divertimenti e sullo svago in generale, proprio mancava in Italia. Certo, c’è qualcosa in giro. Ma nulla di quello che sarà svagoedintorni.com. Infatti vorrei che questo fosse un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che hanno voglia di fare ma che non hanno tempo per racappezzarsi nelle migliaia di informazioni che internet quotidianamente fornisce.
Il compito è davvero proibitivo: raccogliere quante più informazioni sul divertimento, sulle località e sui posti da visitare in Italia. E il nostro Bel Paese non è poi così piccolo!
Che dire….questa, per me, è un’altra sfida da vincere. Passo la parola a Barbara, mia stretta collaboratrice.
A presto  dunque…e…alla salute!
Paolo Console